Catania, Toscano ai saluti: “Il mio percorso era finito a gennaio, qui ho dato l’anima e ci tenevo a vincere”

Credit: Riccardo Caruso
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Molto deluso e triste Mimmo Toscano al termine del match tra Catania e Ascoli, coi rossazzurri che chiudono la stagione amaramente con l’eliminazione in semifinale playoff. L’allenatore rossazzurro nella consueta conferenza post-gara ha fatto capire che quella di ieri sera è stata l’ultima panchina sul club di Ross Pelligra.

Toscano: “Siamo usciti a testa alta, all’andata c’è stata paura di vincere, inspiegabile”

Toscano in conferenza stampa amareggiato analizza la partita: “C’è tanta amarezza, magari nell’occasione del palo avesse fatto gol D’Ausilio poteva cambiare la partita. Nel calcio le imprese sono sempre successe ma solo se capisci che puoi farla prima di entrare in campo. Avevamo chiesto una prova d’orgoglio, che se dovevamo uscire dovevamo farlo a testa alta ed oggi i ragazzi l’hanno fatta. All’andata c’è stata paura di vincere ed oggi c’è stata voglia di vincere. È una cosa inspiegabile purtroppo. Due anni di lavoro che serviranno al Catania per costruire un Catania più forte. Ho conosciuto un club glorioso, una città splendida, dove ho trovato tanti amici veri. Oggi meritiamo di uscire a testa alta, durante una stagione con mille difficoltà e mille situazioni particolari”.

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“Sono tornato con un ambiente depresso – prosegue l’allenatore del Catania – ed una squadra svuotata, giocatori da rimettere in piedi come Cicerelli, Di Tacchio, Casasola. Ho cercato insieme allo staff e alla società di ricompattare l’ambiente e la squadra. Quando ci metti troppe toppe, poi la toppa si stacca. Il mio percorso era già finito a gennaio, si è dubitato delle scelte e del lavoro che si faceva. Quando prendo un impegno, lo porto al termine e ci tenevo tanto a vincere qui. Ci ho messo sempre la faccia ed ho fatto sempre da scudo. Il mio contratto scadeva a Giugno 2026. Il mio percorso termina qui”.

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