Catania, tempo di decisioni importanti: Pelligra pronto al rilancio. Varrà potrebbe essere il DS, ecco i nomi per la panchina

Credit: Riccardo Caruso
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Il Catania di Ross Pelligra, dopo l’eliminazione in semifinale playoff di Serie C contro l’Ascoli, si prepara per un’altra stagione nel girone C di terza serie. Sono giorni di riflessioni in casa rossazzurra, dove c’è grande attesa di capire quali saranno le nuove figure di DS e allenatore dopo gli addii con Pastore e Toscano.

La necessità di ordine e di una figura dirigenziale: Pelligra pronto al rilancio

Le prime riflessioni sicuramente da fare per Ross Pelligra sono all’interno della società. Dopo tre campionati, costati circa 40 milioni di euro senza centrare l’obiettivo Serie B, è chiaro che il patron australiano possa aver pensato a dei cambiamenti. Come riporta La Sicilia, Vincenzo Grella non sarebbe in discussione nei suoi ruoli di AD e Vicepresidente e con lo stesso presidente Pelligra pronto a rilanciare anche per la prossima stagione per venir fuori dalle sabbie mobili della Serie C.

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Chiaro che al Catania, però, potrebbe servire una figura dirigenziale navigata che possa fare da trade union tra la società e il fronte sportivo, affiancando così DG e DS nelle decisioni più importanti della stagione. Fuori di ogni discussione che in questa società serva quell’ingrediente segreto che si chiama “ordine” e soprattutto anche celerità nelle scelte che vengono prese dai vertici. Questa figura potrebbe essere davvero la chiave di volta per svoltare anche sul fronte sportivo e trovare la via per uscire da questa categoria. Se ne doterà il Catania? Sicuramente è il miglior auspicio che possiamo fare.

Il DS sarà Fortunato Varrà: ecco chi è

A proposito di dirigenti, il Catania pare abbia praticamente chiuso il nuovo Direttore Sportivo. Dovrebbe essere Fortunato Varrà, attualmente Responsabile dei giocatori in prestito del Napoli, lavorando con il DS azzurro Manna. Varrà era presente lo scorso mercoledì per la gara contro l’Ascoli, dove ha potuto interloquire con lo stesso Ross Pelligra.

Varrà è stato DS di Locri e Castrovillari in Serie D e a Potenza in C dal 2022 al 2024. A Benevento dal 2019 al 2022 è stato Responsabile dell’Area Tecnica lavorando a stretto giro con Pasquale Foggia e poi dal 2025 (dopo una parentesi di dieci giorni a Pontedera) è arrivata la chiamata del Napoli.

Una poltrona per tre: la corsa per la panchina del Catania

Altra certezza è l’addio di Domenico Toscano. L’allenatore rossazzurro, nel post-gara contro l’Ascoli, si è congedato a stampa e tifosi. Adesso quello che si profila è un cambio di passo, puntando su un allenatore con un credo tattico verosimile al 4-3-3 o 4-3-1-2. Nelle ultime ore ci sarebbero stati contatti tra il Catania e Raffaele Biancolino, coach che ha riportato in Serie B l’Avellino ed esonerato un paio di mesi fa.

Credit: Riccardo Caruso
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Altro nome caldo è quello di Pietro De Giorgio, allenatore del Potenza fresco di vittoria della Coppa Italia Serie C ed eliminato ai playoff dall’Ascoli. Anche lui è amante del 4-3-3 e ritroverebbe in Sicilia sia Varrà che Caturano. Poi c’è anche Marco Turati, allenatore che ha guidato per due stagioni il Siracusa, non riuscendo a centrare l’obiettivo salvezza anche per via dei tanti problemi extracampo della società siciliana. Turati però è stato sempre un nome gradito alla dirigenza etnea e già cercato nel 2022 in Serie D, poco prima di scegliere e affidare la panchina a Giovanni Ferraro. Chi la spunterà? Ci sarà un altro nome a sorpresa? La piazza attende che si muova qualcosa per dare dei segnali importanti a una città e tifoseria che vive di calcio.

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