L’Università di Palermo protagonista del Premio Troisi con la didattica innovativa: “Il cinema è contaminazione”

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SALINA – L’Università di Palermo, uno dei mega atenei italiani e secondo a livello nazionale per l’attivazione di nuovi corsi di laurea, è stata protagonista del Quindicennale del Marefestival Premio Massimo Troisi a Salina con un focus dedicato alla didattica innovativa. 

Con oltre 40mila iscritti, un’offerta formativa che comprende 161 corsi e si articola in 75 lauree triennali, 76 magistrali e 10 a ciclo unico nella sede del capoluogo, a cui si aggiungono le attività nei poli decentrati di Agrigento, Caltanissetta e Trapani, l’UniPa si apre sempre di più agli eventi più prestigiosi in vari ambiti come il cinema: “Il nostro ateneo, oltre ad assolvere le sue missioni tradizionali, che sono la didattica e la ricerca, vuole interfacciarsi con il territorio siciliano attraverso strumenti nuovi, interessanti ed efficaci – ha spiegato la prorettrice alla Terza Missione prof.ssa Ada Maria Florena – stiamo portando avanti un dialogo affinché l’istruzione non resti confinata solo all’interno dell’Università, la conoscenza acquista valore se viene invece investita da contaminazioni. Il cinema stesso è una forma d’arte ricca di contaminazioni e interdisciplinarietà. Abbiamo la responsabilità di trasmettere ai nostri studenti contenuti e saperi e connetterli al mondo del lavoro”. 

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La prof.ssa Florena ha consegnato il Premio Troisi nella splendida cornice della piazza di Malfa al maestro Marco Risi, regista che ha sempre avuto un importante legame con la Sicilia e in particolare con Palermo, testimoniato da memorabili pellicole come “Mery per sempre”, “Ragazzi fuori”, “Muro di gomma”, e all’attrice Cristiana Capotondi, volto amatissimo da giovani che l’hanno apprezzata in tante commedie dedicate al mondo studentesco e nel ruolo di illustri donne come Margherita Hack. 

Il piano di sviluppo dell’UniPa spinge molto sulla digitalizzazione e sulla didattica innovativa, quest’ultima al centro dell’attenzione nel focus dedicato ai temi d’attualità che si è svolto nel giardino dell’Hotel Ravesi alla presenza della prorettrice alla Didattica e al Diritto allo studio e Presidente TLC CIMDU, prof.ssa Luisa Amenta: “Dare contenuti nuovi o in modo nuovo ma significa ripristinare il valore profondo dell’insegnamento nella relazione che si instaura tra discenti e docenti – ha detto – e proprio nei riguardi di chi insegna stiamo mettendo in campo una serie di azioni che portano a valorizzare ulteriormente la loro professionalità e la loro missione”. 

Le prorettrici hanno voluto omaggiare le t-shirt UniPa agli artisti Premio Troisi 2026: l’ospite d’onore Giancarlo Giannini, Aurora Quattrocchi, Vincenzo Ferrera, Corinne Cléry, Chiara Francini, Vincenzo De Lucia e la madrina Maria Grazia Cucinotta. “Siamo convinti che le Università siano il motore culturale della società – ha sottolineato il direttore artistico e organizzatore della manifestazione Massimiliano Cavaleri – e ogni anno accogliamo gli atenei più prestigiosi per accendere i riflettori su tematiche legate al mondo del cinema, che diventa un potente strumento di formazione”. 

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