Le produzioni e coproduzioni del Teatro Biondo di Palermo sono nelle terne finaliste del “Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2026” con ben otto candidature.
La seduta pubblica della giuria di esperti, presieduta da Gianni Letta, che si è tenuta ieri al Teatro Argentina, ha decretato le candidature finaliste del prestigioso riconoscimento, ideato nel 2002 da Luca De Fusco e da Maurizio Giammusso e per il terzo anno consecutivo promosso e organizzato dalla Fondazione Teatro di Roma con il patrocinio dell’AGIS.
Luca Lazzareschi e Pia Lanciotti, protagonisti dello spettacolo Morte di un commesso viaggiatore diretto da Carlo Sciaccaluga e prodotto dal Teatro Biondo, dove ha debuttato in prima assoluta lo scorso aprile, sono candidati come “miglior attore” e “migliore attrice” protagonisti. Lo stesso spettacolo è nelle terne finaliste delle categorie migliore scenografo (Anna Varaldo) e migliore costumista (Anna Verde).
Lo Stabile di Palermo, diretto da Valerio Santoro, è in lizza anche con la coproduzione Sabato, domenica e lunedì, regia di Luca De Fusco – realizzata insieme a Teatro di Roma, Teatro Stabile di Torino, Teatro Stabile di Bolzano e LAC Lugano Arte e Cultura – nelle categorie “migliore spettacolo di prosa”, “migliore attore protagonista” (Claudio Di Palma), “migliore attore non protagonista” (Paolo Serra), “migliore attrice non protagonista” (Anita Bartolucci).
Le terne individuate saranno ora sottoposte al vaglio di una vasta assemblea di oltre 1000 professionisti del settore, a cui si uniranno per il secondo anno anche alcuni abbonati dei maggiori teatri nazionali. Attraverso un sistema di votazione elettronica anonima, questa giuria allargata decreterà i vincitori assoluti delle Maschere 2026.
La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà sabato 19 settembre alle ore 19.00 sul palcoscenico del Teatro Argentina e sarà trasmessa in diretta-differita su Rai Uno, con una serata speciale condotta da Serena Autieri affiancata da Antonio Bannò.



