Il nodo panchina non si scioglie in casa Catania. Dopo Caserta e De Giorgio, la società rossazzurra sta sondando altri nomi per il post-Toscano. Al momento sul taccuino dei vertici societari, come riportato da Gianluca Di Marzio e La Sicilia, c’è il nome di Emilio Longo, allenatore che dopo due stagioni lascerà il Crotone in scadenza di contratto. Oltre a lui, c’è l’idea di Giorgio Gorgone, reduce dalla parentesi di Pescara in B, terminata con la retrocessione in C.
Il rebus per la panchina del Catania: chi sarà il successore di Toscano
Il Catania è ancora alla ricerca di un allenatore per la stagione 2026/27. Non si riesce a risolvere il rebus per la panchina e per trovare un successore a Mimmo Toscano, che lascerà la Sicilia dopo due stagioni terminate al quinto e al secondo posto in classifica. L’idea, come già ribadito, è quella di cambiare linea tattica e cercare un allenatore più offensivo e che possa giocare a 4 dietro. Infatti, i nomi di Fabio Caserta e Pietro De Giorgio, rispecchiavano questi canoni.
Sembrava quasi chiusa la trattativa con l’ormai ex allenatore del Potenza, che a Catania avrebbe ritrovato il DS Varrà e Caturano, ma nel weekend De Giorgio avrebbe accettato la chiamata dell’Empoli in Serie B, che il 30 giugno si libererà proprio di Caserta. Un giro di panchine tra Toscana, Basilicata e Sicilia, fino a Crotone, dove Emilio Longo lascerà i rossoblù dopo due stagioni.
Su Longo ci sono tante pretendenti, tra cui il Foggia, che verrà riammesso in Serie C dopo il fallimento della Ternana. Ma il Catania nelle ultime ore si è inserito per l’allenatore ex Picerno. Il suo 4-3-3, che può diventare 4-2-3-1, e un calcio prettamente offensivo potrebbe essere il profilo giusto. Però è chiaro che serve trovare una quadra visto che il ritiro precampionato partirà il prossimo 10 luglio e la programmazione è fondamentale per competere nel girone C.



