Sistema aeroportuale della Sicilia orientale, il Comitato per la difesa dell’aeroporto di Comiso: “Servono legalità, trasparenza e garanzie”

Al centro del dibattito il futuro del sistema aeroportuale della Sicilia orientale, la privatizzazione della SAC e il commissariamento della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia

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Si è svolta ieri, 30 giugno, presso la Sala Zaffiro del Le Dune Sicily Hotel di Catania, la conferenza stampa promossa dal Comitato per la Difesa e lo Sviluppo dell’Aeroporto di Comiso, un’iniziativa fortemente voluta per informare l’opinione pubblica su vicende che, secondo il Comitato, stanno interessando in modo silenzioso ma significativo il futuro dei territori della Sicilia sud-orientale.

L’incontro, trasmesso anche in diretta, ha rappresentato un momento di confronto e di approfondimento sui principali temi che il Comitato porta avanti da tempo: le criticità che continuano a interessare l’aeroporto di Comiso, il progetto di privatizzazione della SAC, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, il commissariamento della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e le iniziative intraprese per ristabilire condizioni di piena trasparenza e legalità amministrativa.

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Nel corso della conferenza sono intervenuti i componenti del Comitato Antonio Prelati, Paolo Crocifisso e Claudio Melchiorre, che hanno illustrato le ragioni delle iniziative già avviate e quelle che saranno intraprese nelle prossime settimane.

Claudio Melchiorre ha presentato il dossier predisposto dal Comitato, contenente gli esposti già trasmessi alle autorità competenti.

“Questo fascicolo, come vedete, è abbastanza corposo. Contiene gli esposti che abbiamo già inviato e che continueremo a inviare e, se dovesse essere necessario, trasmetteremo tutta la documentazione anche alle Procure competenti”.

Antonio Prelati, nel suo intervento introduttivo, ha illustrato dettagliatamente quelle che il Comitato definisce, allo stato, “anomalie” nella gestione delle vicende riguardanti il sistema aeroportuale e gli enti coinvolti. Circostanze che, secondo il Comitato, meritano approfondimenti da parte degli organismi istituzionali competenti, affinché venga verificata la piena legittimità degli atti adottati e, ove necessario, si proceda alla loro revisione o eventuale annullamento.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla prospettata privatizzazione della SAC. Il Comitato ritiene che un’operazione di tale portata, destinata a incidere sulla gestione di infrastrutture strategiche per l’intera Sicilia orientale, debba essere accompagnata dal massimo livello di trasparenza e da adeguate garanzie istituzionali.

Tra gli aspetti evidenziati figura anche la posizione dell’amministratore delegato della SAC, Nico Torrisi, in carica da oltre un decennio senza soluzione di continuità. Pur non ravvisando, sotto questo profilo, alcuna automatica irregolarità, il Comitato ritiene legittimo interrogarsi sull’opportunità che, in un contesto di società a partecipazione pubblica concessionaria di infrastrutture strategiche, incarichi di così lunga durata siano accompagnati da periodiche verifiche e valutazioni, soprattutto in una fase straordinaria quale quella che potrebbe condurre alla privatizzazione della società.

Paolo Crocifisso ha infine affrontato le problematiche operative del sistema aeroportuale siciliano, evidenziando come l’attuale concentrazione del traffico sull’aeroporto di Catania determini gravi disagi per cittadini, imprese e turisti. I tempi di percorrenza, aggravati dalla congestione della rete viaria, rendono sempre più difficile raggiungere lo scalo etneo, rafforzando, secondo il Comitato, la necessità di valorizzare pienamente l’aeroporto di Comiso quale infrastruttura complementare e strategica.

Al termine degli interventi, dopo il confronto con i giornalisti presenti, il Comitato ha ribadito la volontà di proseguire il proprio percorso di informazione e di tutela dell’interesse pubblico, annunciando che la conferenza di ieri rappresenta soltanto la prima di una serie di iniziative volte a mantenere alta l’attenzione sulle scelte che riguardano il futuro del sistema aeroportuale del Sud Est della Sicilia.

Il Comitato conferma il proprio impegno affinché ogni decisione riguardante infrastrutture strategiche e organismi pubblici sia assunta nel pieno rispetto della legalità, della trasparenza amministrativa e dell’interesse generale delle comunità interessate.

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