“La richiesta del presidente Renato Schifani di far partire i prezzi zonali per far pagare meno l’energia elettrica nelle regioni dove sono presenti più impianti a fonti rinnovabili è una proposta che condividiamo pienamente – hanno dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e di Legambiente Sicilia Tommaso Castronovo –.
Su questo abbiamo lanciato una campagna nazionale ‘OK la bolletta é giusta: prezzo zonale é giustizia sociale’, a cui ha già aderito la Regione Calabria col suo presidente Roberto Occhiuto, proprio per affermare un principio semplice: i territori che garantiscono al Paese più energia pulita e contribuiscono alla riduzione delle emissioni climalteranti devono poter beneficiare anche di un costo dell’elettricità più basso, anche per dare risposte concrete all’emergenza bollette energetiche per famiglie e imprese, riducendo divari e garantendo prezzi più equi. Sarebbe anche uno straordinario fattore di competitività, capace di attrarre nuovi investimenti produttivi e creare nuova occupazione nel Mezzogiorno visto il minore costo dell’elettricità.
Su questo tema la nostra associazione e la Regione Sicilia possono promuovere un’azione comune per chiedere ad ARERA, l’Autorità nazionale sull’energia elettrica , di approvare una volta per tutte la delibera per rendere operativa questa importante riforma”
“I benefici dei prezzi zonali – concludono Ciafani e Castronovo – saranno sempre più tangibili se aumentiamo ulteriormente la produzione di elettricità da fonti rinnovabili che vanno promossi e sostenuti con un’attenta ed efficace pianificazione e programmazione della transizione energetica, grazie anche a una legge regionale compiuta e organica sulle ulteriori aree idonee, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico ed occupazionale e certezza per imprese e comunità locali”



