Il Teatro Massimo di Siracusa sarà la splendida location dell’atteso concerto “Una notte di festa italiana”, prodotto dalla Salemi Production. Un evento speciale, un vero
viaggio in musica attraverso la canzone napoletana, siciliana ed italiana che magicamente prenderà vita con il tenore Roberto Alagna e la soprano Giuliana Di Stefano. Poco prima del debutto di lunedì 27 luglio incontriamo il M° Davide Salemi produttore ed organizzatore del concerto, che ha fatto della musica il suo cammino di vita umano e professionale.
Il concerto “Una Notte di Festa Italiana” ha già registrato il sold out. La progettazione di quest’evento e la relativa messa in atto è stata complicata?
«Assolutamente sì. È stato un percorso lungo e impegnativo, fatto di mesi di lavoro, trattative, pianificazione e tanta determinazione. Inizialmente il progetto era stato concepito per una sede completamente diversa, ma successivamente, su richiesta di Roberto Alagna, si è deciso di trasferire l’evento in un’altra location. Questo ha comportato una riorganizzazione completa sotto il profilo logistico, tecnico e organizzativo, richiedendo un notevole lavoro aggiuntivo. Nonostante le difficoltà, non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo: offrire al pubblico una serata di altissimo livello artistico. Il sold out rappresenta per noi una grandissima soddisfazione e dimostra che, quando si lavora con passione, professionalità e serietà, il pubblico risponde con entusiasmo».
Com’è nata la collaborazione con il tenore Roberto Alagna, una delle voci più iconiche della lirica internazionale?
«È nata attraverso un dialogo costruito con grande rispetto reciproco e una visione comune del progetto. Ho presentato un’idea ben precisa, che valorizzasse la musica italiana in una cornice prestigiosa e Roberto Alagna ha creduto fin da subito nella serata. Per me è motivo di grande orgoglio poter collaborare con un artista del suo calibro, che rappresenta l’eccellenza della lirica nel mondo».
La Salemi Production scommette sui grandi eventi e in particolare sulla lirica. Com’è nato questo percorso lavorativo?
«Nasce dalla mia storia personale. Sono prima di tutto un pianista concertista e vivo questo mondo da sempre. A un certo punto ho sentito l’esigenza di non limitarmi all’attività artistica, ma di creare opportunità per il territorio, portando in Sicilia grandi interpreti e produzioni di livello internazionale. La Salemi Production nasce proprio con questa missione: dimostrare che anche in Sicilia è possibile realizzare eventi di altissimo livello, coinvolgendo artisti di fama mondiale e creare occasioni di crescita culturale per il nostro territorio».
A soli 27 anni come si diventa punto di riferimento nell’organizzazione degli eventi?
«Credo che non sia l’età a fare la differenza, ma la passione, il sacrificio e la credibilità che si costruisce nel tempo. Ho iniziato molto giovane e ho sempre affrontato ogni progetto con il massimo dell’impegno, cercando di curare ogni dettaglio e di mantenere gli impegni presi. Naturalmente c’è ancora tantissimo da imparare, ma ogni evento rappresenta un’opportunità di crescita. Se oggi artisti, istituzioni e sponsor scelgono di affidarsi alla Salemi Production, lo considero il risultato del lavoro svolto con serietà in questi anni».
Dai suoi canali social si vedono già progetti per la prossima stagione. Possiamo avere qualche anticipazione, come ad esempio sul concerto di Antonello Venditti?
«Posso dire che il 2027 sarà un anno molto importante per la Salemi Production, con diversi progetti di grande rilievo già in fase di sviluppo. Per quanto riguarda Antonello Venditti, al momento preferisco non anticipare ulteriori dettagli. Posso soltanto confermare che il progetto è previsto per il 2027. Tutte le informazioni ufficiali saranno comunicate quando sarà il momento opportuno. Mi piace creare aspettativa, ma soprattutto annunciare gli eventi solo quando ogni aspetto organizzativo è stato definito».



