Le principali associazioni ambientaliste e sindacali siciliane si uniscono per chiedere maggiore trasparenza sui progetti dei due mega-inceneritori previsti a Palermo e Catania, annunciando una conferenza stampa straordinaria che si terrà questo sabato, 18 luglio 2026, alle ore 11:00, proprio presso la sede della CGIL di Catania.
Durante l’incontro con i giornalisti verranno illustrate le ragioni che hanno spinto alla presentazione delle richieste di inchiesta pubblica per entrambi gli impianti, un passo fondamentale per costringere le istituzioni ad un confronto aperto e trasparente che fino ad oggi è mancato.
All’evento prenderanno parte Alfio Mannino per la CGIL, Anna Bonforte e Giampiero Trizzino per Zero Waste Sicilia, Tommaso Castronovo per Legambiente e Pietro Ciulla per il WWF, i quali spiegheranno come le osservazioni tecniche depositate abbiano messo a nudo dubbi e carenze che vanno dallo smog non calcolato, alla gestione misteriosa dei rifiuti pericolosi, fino al rischio di bloccare per sempre la raccolta differenziata nell’isola.
Questa mobilitazione congiunta vuole restituire la parola ai cittadini e difendere il diritto alla salute e alla tutela di un territorio già fragile, dimostrando che un’alternativa pulita e sostenibile per la Sicilia non solo è possibile, ma è ormai un obbligo morale.



