Confagricoltura Catania rinnova la propria vicinanza agli imprenditori agricoli colpiti dagli incendi che, a metà della scorsa settimana, hanno devastato diverse aree del territorio etneo, in particolare nel comune di Zafferana Etnea, dove le fiamme hanno causato ingenti danni ad aziende e coltivazioni.
Tra le realtà maggiormente colpite figura l’azienda agricola di Mauro Cutuli, che ha visto andare distrutta la vigna coltivata con le varietà Caricante e Mascalese in contrada Civita. Nonostante il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e del Corpo forestale della Regione siciliana, il rogo ha interessato diversi ettari di terreno, compromettendo produzioni e impianti, frutto di anni di lavoro.
“Siamo vicini a Cutuli e a tutti gli imprenditori che hanno subito danni dall’incendio sul territorio di Zafferana Etnea e di altri Comuni del catanese – evidenzia il presidente di Confagricoltura Catania, Giosué Arcoria -. Intollerabile, se venisse confermato, che tutto questo sia il frutto del gesto scellerato di un piromane, rimasto anonimo. Chiediamo alle forze dell’ordine di fare chiarezza sull’accaduto, rintracciando l’eventuale responsabile e chiediamo un maggior controllo del territorio. Agli imprenditori colpiti, come Confagricoltura Catania, siamo pronti a garantire il nostro sostegno in tutti i modi a noi possibili”.
A distanza di alcuni giorni dagli incendi, gli episodi registrati nel comprensorio etneo continuano a destare forte preoccupazione: le alte temperature e il vento di scirocco hanno favorito la propagazione delle fiamme, aggravando una situazione già critica per le aziende agricole del territorio.
“Temiamo che dietro tutto questo possa esserci un preciso, quanto folle disegno di piromani – evidenzia ancora il presidente di Confagricoltura Catania -. Non possiamo né capire né comprenderne le motivazioni. Occorre però agire subito, prendere le necessarie contromisure. Occorrono maggiori controlli da parte di Comuni e forze dell’ordine, che possano essere utili a fermare i gesti sconsiderati di chi incendia volontariamente, determinando distruzione e mettendo in pericolo anche la vita delle persone. Per loro chiediamo anche l’applicazione di condanne esemplari”.
Confagricoltura Catania rinnova quindi l’appello alle istituzioni affinché vengano rafforzate le attività di prevenzione, monitoraggio e controllo del territorio, a tutela del patrimonio agricolo, ambientale ed economico dell’area etnea.



