Contro la mafia, al fianco di chi denuncia: la Fillea Cgil Sicilia, ancora una volta, alla Pizzeria Ulisse di Palermo

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Palermo, 23 luglio 2026 – Al termine dei lavori dell’assemblea generale della Fillea Cgil Sicilia, che si sono tenuti a Palermo, i componenti dell’organismo, provenienti da tutta l’Isola, insieme al rappresentante della Fillea Cgil nazionale, Ezio Giorgi, e al segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, si sono recati alla pizzeria Ulisse, nel quartiere Tommaso Natale di Palermo, per esprimere una solidarietà concreta e visibile ai titolari, vittime di un tentativo di estorsione e di un successivo attentato, dopo aver avuto il coraggio di denunciare. Un gesto chiaro e deciso: chi si oppone alla mafia non è solo.

Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, dichiara: «La visita alla pizzeria Ulisse rappresenta un gesto dal forte valore civile e sociale. La Fillea Cgil Sicilia, in questo modo, intende ribadire il proprio sostegno a chi sceglie la strada della legalità, rifiutando di piegarsi al ricatto mafioso e dimostrando che denunciare è possibile. Essere qui non è un atto simbolico ma una scelta precisa: stare dalla parte di chi ha il coraggio di denunciare e di non piegarsi alla violenza mafiosa. Perché la mafia si combatte anche così, costruendo una rete di solidarietà concreta attorno a chi resiste. Chi denuncia non deve mai sentirsi solo ma, al contrario, deve sapere di poter contare sulla vicinanza del sindacato, delle istituzioni e di tutta la società civile. Anche perché ogni imprenditore che denuncia, ogni lavoratore che non si piega ai ricatti, ogni cittadino che sceglie la legalità contribuisce a rendere più forte la nostra terra».

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Con questa iniziativa, la Fillea Cgil Sicilia rinnova insomma il proprio impegno nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata, nella convinzione che non possa esistere lavoro libero, sviluppo economico e giustizia sociale in territori condizionati dalla violenza mafiosa.

Pistorio aggiunge: «Non può esserci sviluppo senza legalità, né lavoro dignitoso dove prevalgono il ricatto e l’intimidazione. Sostenere chi denuncia significa anche difendere il lavoro, la libertà e la dignità delle persone. È questa la Sicilia che vogliamo costruire e rappresentare. Un’Isola che non arretra di fronte alla violenza – conclude il segretario generale della Fillea Cgil Sicilia – che difende la dignità del lavoro e che, con coraggio e responsabilità, continua a costruire il proprio futuro nel segno della libertà, della giustizia e della legalità».

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