Il Consiglio territoriale di Confcooperative Sicilia – sede di Siracusa – ha rinnovato i suoi vertici, a seguito della prematura e improvvisa scomparsa del compianto presidente Alessandro Schembari. L’elezione ha avuto luogo alla presenza del presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini, e del segretario generale, Luciano Ventura.
«Ringrazio i componenti del Consiglio territoriale e particolarmente Mauro Martinez, con cui da subito abbiamo ben collaborato nel ruolo di vicepresidenti. Ho fiducia che espleterò il mio mandato efficacemente poiché affiancato costantemente dal direttore, Emanuele Lo Presti, e dalla squadra tecnico-amministrativa provinciale».
Il presidente traccia anche le linee guida del suo mandato. «Desidero colorare il mio impegno innanzitutto nello spirito della nuova collaborazione delle centrali sindacali del mondo cooperativo siciliano – conclude Michele Gianni – nell’interesse delle cooperative associate. Le problematiche del mondo dell’economia sociale sono molteplici e Confcooperative Siracusa sarà una risorsa per affrontarle».
Il vicepresidente Martinez, dal canto suo, accoglie «questa conferma con grande orgoglio e un profondo senso di responsabilità nei confronti di tutte le realtà che rappresentiamo. Voglio ringraziare sinceramente il Consiglio territoriale per la fiducia rinnovata e auguro un buon lavoro al neoeletto presidente Michele Gianni, certo che la sua guida sarà preziosa.
Un ringraziamento speciale va anche al presidente Mancini e al segretario generale Ventura per la loro presenza e il costante supporto.
In questo momento di ripartenza, il mio pensiero e la mia profonda commozione vanno alla memoria di Alessandro Schembari. Il suo esempio, la sua dedizione e il suo amore per il mondo della cooperazione restano per tutti noi una guida e un’eredità preziosa da onorare ogni giorno con il nostro impegno.
Davanti a noi abbiamo sfide importanti per il tessuto cooperativo del nostro territorio, ma, nel solco dei valori che abbiamo sempre condiviso e lavorando tutti insieme, sono sicuro che faremo benissimo».



