C’è grande intesa e viva soddisfazione tra le parti sociali per l’esito del vertice tenutosi a Palermo tra la Direzione Regionale INPS Sicilia, il Comune di Caltagirone e le rappresentanze sindacali sul caso del Convitto “Don Luigi Sturzo” di Caltagirone.
Fisascat CISL Catania, UILTuCS Sicilia e Filcams Cgil Catania hanno espresso ampio e solido apprezzamento per l’impostazione strategica e il metodo di confronto trasparente promosso dal direttore regionale, Sergio Saltalamacchia, sulla complessa vicenda, e accolgono favorevolmente le garanzie per la continuità operativa, la tutela occupazionale e la nuova Casa Albergo per anziani.
L’incontro era stato fissato per esaminare le questioni conseguenti alla sospensione delle attività del Convitto, disposta per motivi di sicurezza e al fine di consentire l’avvio dei lavori di adeguamento statico e sismico delle strutture convittuali.
Hanno preso parte alla riunione, per la Fisascat Cisl Catania, il segretario generale Michele Musumeci e la segretaria territoriale Federica Scammacca; per la UilTucs Uil Sicilia, il segretario regionale Gaetano Coco e i funzionari Antonio Cali e Simone Tomaselli; per Filcams Cgil Catania, Francesco D’Amico. In collegamento da remoto, anche Fabio Roccuzzo, sindaco di Caltagirone.
Nel corso dell’incontro, il direttore regionale Inps Saltalamacchia ha spiegato che la misura adottata si è resa necessaria in seguito agli esiti delle verifiche tecniche sulla vulnerabilità sismica e sulle condizioni statiche dell’immobile, ricadente in un’area ad elevato rischio sismico.
Dalle verifiche sarebbero emerse criticità tali da imporre interventi precauzionali a tutela della sicurezza degli operatori, degli utenti ospitati dalla struttura e di tutti i soggetti che, a vario titolo, frequentano il Convitto.
La riunione si è focalizzata, inoltre, sul futuro del Convitto e sulla necessità di una sua riconversione parziale, per valorizzarne pienamente le potenzialità, anche in considerazione delle rilevanti dimensioni dell’immobile.
In tale prospettiva, è stata illustrata l’ipotesi di destinare parte degli spazi alla creazione di una casa albergo per anziani autosufficienti, soluzione idonea a potenziare e differenziare l’offerta dei servizi sociali, a generare ricadute positive per il territorio e a favorire il mantenimento, nonché il possibile rafforzamento, dei livelli occupazionali.
Il direttore Saltalamacchia ha anche precisato che i lavori di adeguamento dell’immobile, necessari per consentire l’adeguamento statico e sismico della struttura, secondo le indicazioni degli uffici tecnici, sono stimati in 22 mesi con decorrenza dal prossimo settembre 2026, durante il quale saranno già avviati i lavori di adeguamento statico dell’immobile.
A tal proposito è stato comunicato che è stata già affidata la progettazione esecutiva per l’adeguamento statico e sismico alla stessa società di progettazione che aveva curato le verifiche di vulnerabilità, senza così ricorrere ad ulteriori procedure di gara.
Nello stesso tempo, Direzione Centrale Credito, Welfare e Strutture Sociali dell’INPS, in stretta sinergia con la Direzione regionale, starebbe valutando l’ipotesi di trasferire, già dal prossimo settembre 2026, i servizi presso altre strutture ricettive, tra cui anche l’Hotel Villa Sturzo, struttura che ha già formulato una proposta economica.
Tale soluzione viene presa in considerazione anche al fine di assicurare la continuità dei servizi, il mantenimento degli standard qualitativi sinora garantiti e la salvaguardia dei livelli occupazionali connessi alle attività svolte presso il Convitto.
Fisascat CISL Catania, UILTuCS Uil Sicilia e Filcams-CGIL Catania, assieme al sindaco Roccuzzo, hanno preso atto delle informazioni fornite e hanno fatto presente l’esigenza di essere costantemente aggiornate sugli sviluppi delle valutazioni in corso, con particolare riferimento alle ricadute sui servizi e sul personale interessato.
«Apprezziamo il metodo del confronto avviato dalla direzione regionale Inps – affermano le organizzazioni sindacali – e accogliamo favorevolmente le garanzie per la continuità operativa, la tutela occupazionale dei lavoratori del convitto e il progetto per la nuova Casa Albergo per anziani. Valutiamo positivamente anche l’impegno congiunto tra INPS, Comune e sindacato su un tavolo permanente che permetterà di monitorare tutte le fasi dei lavori e la continuità lavorativa»
Da parte della direzione regionale Inps c’è la conferma della disponibilità a proseguire il confronto, ribadendo che ogni decisione sarà orientata alla tutela della sicurezza, alla valorizzazione della struttura, alla continuità dei servizi e alla salvaguardia dell’occupazione.
Il tavolo rimane, pertanto, aperto per i successivi approfondimenti e per l’aggiornamento sulle determinazioni che saranno assunte all’esito delle verifiche tecniche, amministrative ed economiche in corso.



