Ci sono traguardi che si contano in numeri e in persone e la Guitar Academy – l’accademia di chitarra moderna fondata in Sicilia da Andrea Quartarone – li tiene insieme entrambi: trent’anni di formazione e passione, con oltre 1500 allievi, una certificazione europea e un metodo didattico brevettato e riconosciuto.
Un anniversario importante che verrà celebrato sabato 1 agosto2026, con una serata evento al Cortile Platamone del Palazzo della Cultura di Catania (ore 20.00 ingresso su prenotazione fino a esaurimento posti).
Sarà un palco a tre voci: quella dell’Accademia, del suo direttore Quartarone e quella di un ospite molto atteso, Stef Burns, lo storico chitarrista dei live tour di Vasco Rossi.
L’ACCADEMIA | «Quando nel 1996 ho fondato la Guitar Academy, non esisteva un punto d’arrivo già scritto. C’era solo una visione: creare uno spazio dove la passione per la chitarra potesse trasformarsi in crescita, disciplina, amicizia e musica viva». Da quella visione di Andrea Quartarone sono nati il metodo brevettato UGP – Universal Guitar Program e la recente Certificazione Europea ottenuta nell’ambito del Pact for Skillsdella Commissione Europea, riconoscimento che testimonia il valore del percorso formativo sviluppato dall’Accademia siciliana. È inoltre in corso l’accreditamento presso il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Non solo didattica nelle aule della Guitar Academy, ma anche opportunità di crescita per decine e decine di professionisti che, partendo da qui, hanno intrapreso carriere importanti nel mondo della musica italiana e mondiale.
I numeri raccontano soprattutto una comunità: 1500 corsisti, tre raccolte discografiche, masterclass internazionali che negli anni hanno portato a Catania e Siracusa nomi come Jennifer Batten – per cinque anni chitarrista di Michael Jackson – e Carl Verheyen dei Supertramp, fino ai protagonisti dell’EuropeanSummer Campus, da Guthrie Govan a Paul Gilbert, da Greg Howe a Robben Ford che, ogni estate per una settimana, hanno reso la Sicilia un crocevia internazionale della chitarra.
La serata dell’1 agosto ripercorrerà tutto questo attraverso volti, immagini, testimonianze e note di chi in questi trent’anni c’è stato: allievi, ex allievi, docenti, tutor, e collaboratori.
IL DIRETTORE | A raccontare questa storia sarà soprattutto il fondatore e direttore Andrea Quartarone, chitarrista, compositore e didatta siciliano di lunghissimo corso, che conta all’attivo 11 album da solista, apprezzati dalla stampa specializzata internazionale: «Il trentennio festeggia non un risultato, ma un percorso. È il percorso che va decretando il risultato – commenta – Ogni allievo che è entrato dalla nostra porta, ogni lezione, masterclass, jam, ogni momento di sconforto e ogni grande emozione sul palco hanno contribuito a scrivere questa storia. Non è stato un rettilineo: ci sono state curve, salite, momenti in cui abbiamo dovuto cambiare direzione, imparare cose nuove e, soprattutto, ascoltarci e ascoltare i nostri allievi. Ed è con questo stesso spirito che oggi continuiamo a crescere, portando il nostro metodo anche nella didattica online, senza perdere il rapporto diretto con i corsisti che ha sempre caratterizzato la Guitar Academy».
L’EVENTO | Inserita nel programma del Catania Summer Fest – la rassegna estiva promossa dal Comune etneo – la serata dell’1 agosto alza il volume e spegne 30 candeline attraverso un racconto dal ritmo coinvolgente: quattro proiezioni multimediali ripercorreranno i momenti e i protagonisti che hanno segnato questi decenni – dal debutto a Siracusa nel 1996 fino ad oggi – alternandosi alle testimonianze di chi ha contribuito alla storia dell’Accademia. Uno dei contributi video sarà dedicato all’ospite d’onore Stef Burns, introducendo il momento musicale che lo vedrà salire sul palco. A condurre la serata sarà Francesca Drago.
L’OSPITE | Chitarrista americano, che il grande pubblico conosce come storico collaboratore di Vasco Rossi, Stef Burnsvanta una carriera solista e di session man internazionale che ne fa una delle sei corde più apprezzate della scena rock.
A Catania porterà sul palco il suo live set che precederà il gran finale della serata: una jam session insieme ad Andrea Quartarone, nel segno di una collaborazione artistica e di una stima reciproca che dura da anni.



