Standing ovation e numerosi bis per il concerto “Una notte di festa italiana” con le voci del tenore Roberto Alagna e la soprano Giuliana Di Stefano

- Pubblicità -

L’elegante e restaurato Teatro Massimo di Siracusa è stata la splendida location di ben due ore in musica, emozioni e numerose standing ovation per il fantastico viaggio musicale attraverso la canzone napoletana, siciliana ed italiana del coinvolgente ed applaudito concerto “Una notte di festa italiana”, evento patrocinato dal Comune di Siracusa, con le splendide voci del tenore Roberto Alagna, nato in Francia ma di origini siracusane, e della  soprano Giuliana Di Stefano, nipote del tenore Giuseppe Di Stefano, per una  produzione dalla Salemi Production del M° Davide Salemi.

Un vero show in musica che ha omaggiato la grande tradizione del nostro Paese, capace di parlare al cuore del numeroso e partecipe  pubblico con passione ed immediatezza.

- Pubblicità -

Interpretazioni di grande pregio quelle di Roberto Alagna che ad ogni nota e ad ogni acuto hanno incantato il pubblico, tra le tante perfette esibizioni, sulle note di “Parla più piano”, “O Sole mio”, “Caruso”, “Dicitencelle vuje” o le parole travolgenti tarantelle siciliane per celebrare le nostre tradizioni e dare vita ad un’atmosfera intima, autentica e coinvolgente.

Il dialogo tra la giovane e promettente soprano Giuliana Di Stefano ed Alagna che insieme hanno cantato brani immortali come, fra gli altri, “Santa Lucia”, “Tu vuo fà l’americano”  sono riusciti a creare una perfetta amalgama tra rigore vocale, carisma scenico e profonda umanità interpretativa per una vera celebrazione ricca di emozioni per una speciale festa della musica.

Delicata ed intensa l’interpretazione di “E vui durmite ancora” o “A vucchella”  rese vive e vibranti dalla splendida voce di Giuliana Di Stefano.

Un concerto dal respiro internazionale, che ha sposato l’anima della promozione culturale attraverso il progetto “La libreria di Jacques“ dell’Associazione Jacques Fersen ODV di Riccardo Tomasello per reperire le prime edizioni dei diari dei viaggiatori del Grand Tour in Italia, in modo da consentire la conoscenza e la fruizione pubblica di queste esperienze alla scoperta della bellezza del nostro Paese. L’intero ricavato del concerto sarà devoluto per  sostenere e realizzare concretamente il progetto “La libreria di Jacques”, per riscoprire la bellezza del nostro Paese.

Poco prima dei numerosi bis, è stata consegnata  da Riccardo Tomasello, presidente dell’Associazione Jacques Fersen, la medaglia celebrativa del 240esimo anniversario del Viaggio in Italia di Goethe, realizzata in collaborazione con il Ministero del Turismo, al tenore Roberto Alagna e alla soprano Giuliana Di Stefano, che a sorpresa ha ricevuto dalla mani della giornalista Elisa Guccione la creazione dell’artista Cristiana Faranda dedicata alla forza e all’impegno  della donna nella società.

Tra numerosi applausi e pubblico entusiasta di questa cavalcata musicale della storia del nostro Paese il concerto si è concluso con “Bella Ciao” come inno universale di libertà contro ogni forma di oppressione e ingiustizia sociale.

- Pubblicità -