Crisi Edilzeta, convocato il tavolo in Prefettura a Catania: presidio dei lavoratori il 31 luglio ore 16,30

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Si terrà venerdì 31 luglio, alle ore 16.30, in Prefettura a Catania, il tavolo istituzionale convocato dal prefetto per affrontare la vertenza del Gruppo Zaccaria – Edilzeta S.p.A., che coinvolge oltre 300 lavoratrici e lavoratori impegnati nei cantieri delle province di Catania, Ragusa e Palermo. In concomitanza con l’incontro, Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania hanno indetto un presidio dei lavoratori davanti alla prefettura, per chiedere risposte immediate sul pagamento degli stipendi arretrati, sulla regolarizzazione delle posizioni contributive e sulla salvaguardia dell’occupazione.

Le organizzazioni sindacali esprimono apprezzamento per la tempestività con cui il Prefetto ha accolto la richiesta di convocazione avanzata nelle scorse ore, riconoscendo la gravità di una crisi che ha ormai assunto i contorni di una vera emergenza sociale e occupazionale.

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La vertenza, infatti, è entrata nella sua fase più critica. Gli impegni formalmente assunti dall’azienda non sono stati rispettati e oltre 300 lavoratori si trovano ormai senza stipendio da mesi, mentre permane l’assenza di certezze sul futuro occupazionale e sulla regolarizzazione dei versamenti contributivi.

Dopo mesi di confronto sindacale, la proclamazione dello stato di agitazione e lo sciopero del 17 luglio, il 20 luglio, presso ANCE Ragusa, era stato sottoscritto un verbale con cui l’azienda si impegnava a corrispondere entro il 24 luglio le retribuzioni arretrate dei mesi di maggio e giugno 2026 e a regolarizzare i versamenti dovuti alla Cassa Edile.

Impegni che, denunciano Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania sono rimasti disattesi.

Le retribuzioni non sono state corrisposte, le posizioni contributive non risultano regolarizzate e i lavoratori si avviano al terzo mese consecutivo senza stipendio, mentre il mese di luglio è ormai concluso. Parallelamente, numerosi cantieri registrano rallentamenti o sospensioni delle attività, con ricadute sulla realizzazione di opere pubbliche di rilievo, tra cui scuole, infrastrutture viarie e altri interventi strategici per il territorio.

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