Recensioni di libri, dialoghi con gli autori, approfondimenti storici e divulgazione culturale. Questo e molto altro nella nostra rubrica “Libriamoci”.
La puntata che trasmetteremo questa sera avrà una particolarità: saranno infatti due gli ospiti presenti in studio. Al centro della conversazione il dottor Felice Vito Vitale, medico chirurgo attualmente impegnato nel Dipartimento di Oncologia dell’ospedale di Taormina e autore del libro “Montgomery. Un generale in Sicilia tra pensieri e aneddoti”, pubblicato dalle Edizioni Niccolò Messina. Al suo fianco anche Saro Sorace, giornalista e direttore di una testata online, intervenuto per offrire un’ulteriore lettura dell’opera e del periodo storico analizzato.
Nel corso dell’intervista Vitale ha raccontato le origini della propria passione per la storia, nata durante gli anni della scuola e alimentata dalla formazione umanistica ricevuta al liceo classico. Una passione che, pur affiancandosi a una professione prevalentemente scientifica, lo ha condotto a studiare in maniera approfondita la figura del generale britannico Bernard Law Montgomery e il ruolo da lui ricoperto durante la campagna militare in Sicilia.
Il volume concentra l’attenzione soprattutto sulle settimane successive all’avvio dell’Operazione Husky, lo sbarco alleato del luglio 1943. Come sottolineato da Sorace, si tratta di un libro breve ma sostenuto da un accurato lavoro bibliografico e da un’interessante documentazione fotografica. L’opera ricostruisce le vicende di Montgomery, Patton ed Eisenhower, soffermandosi anche sulle differenze caratteriali, strategiche e militari tra i protagonisti della campagna.
Uno dei temi centrali della puntata riguarda l’avanzata britannica nella Sicilia orientale e, in particolare, gli scontri combattuti tra il ponte di Primosole, il fosso Buttaceto e la città di Catania. Vitale ha spiegato come Montgomery, dopo le pesanti perdite subite dalle proprie truppe, decise di non affrontare frontalmente le difese tedesche e italiane presenti nel territorio catanese. La scelta fu quella di tentare un aggiramento lungo il versante occidentale dell’Etna, passando da Centuripe, Adrano e Randazzo, evitando così un assalto che avrebbe potuto provocare nuove vittime e ulteriori distruzioni nella città già duramente colpita dai bombardamenti.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla competizione tra Montgomery e il generale statunitense George Patton. Una rivalità personale e militare che, secondo la lettura proposta durante la trasmissione, rappresentò anche il progressivo passaggio del controllo strategico del Mediterraneo dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti. Tra gli episodi ricordati figura inoltre il rischioso atterraggio dell’aereo di Montgomery a Palermo, una vicenda che contribuì ad accrescere la tensione e la diffidenza tra i due comandanti.
La conversazione ha affrontato anche alcuni aspetti meno conosciuti dell’occupazione alleata, come i rapporti tra i soldati britannici e la popolazione siciliana. Nel libro trova infatti spazio un capitolo dedicato alle donne e ai matrimoni tra militari inglesi e donne del territorio, sottoposti al controllo delle autorità militari e della Prefettura di Catania. Una situazione molto diversa rispetto al rigido divieto di fraternizzazione imposto successivamente alle truppe britanniche presenti in Germania.
In conclusione, Sorace ha richiamato l’importanza dello studio della storia e della memoria locale, sottolineando come documenti, testimonianze e fotografie legati al territorio possano aiutare a comprendere meglio il presente. Vitale si è invece soffermato sulle ragioni per cui gli scontri più violenti dell’Operazione Husky si concentrarono nella Sicilia centro-orientale, area nella quale tedeschi e italiani avevano schierato le forze migliori per proteggere lo Stretto di Messina, fondamentale sia per i rifornimenti sia per un’eventuale ritirata.
Per approfondire questi temi, conoscere gli aneddoti contenuti nel libro e ripercorrere una delle fasi più importanti della storia contemporanea siciliana, l’appuntamento è questa sera alle ore 20.00 con la nuova puntata di “Libriamoci”, trasmessa sulla nostra pagina Facebook, sul nostro canale Youtube, e sui nostri altri canali social. Non mancate!



