Catania, il II Municipio approva all’unanimità il “Sacrario della Legalità” in piazza Santa Lucia

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Un importante passo avanti per la memoria cittadina e per la diffusione della cultura della legalità nel capoluogo etneo. Nella seduta di venerdì 7 agosto, il Consiglio del II Municipio del Comune di Catania ha approvato all’unanimità la proposta per la realizzazione del “Sacrario della Legalità”, dedicato all’agente di Pubblica Sicurezza Salvatore Lanza, Medaglia d’Oro al Merito Civile. Il monumento sorgerà nell’aiuola centrale di Piazza Santa Lucia.

Nato a Catania il 23 ottobre 1957 e cresciuto nel quartiere di Ognina-Picanello, Salvatore Lanza perse la vita a soli 21 anni, il 15 dicembre 1978, durante un agguato terroristico avvenuto nei pressi del carcere “Le Nuove” di Torino. Nonostante fosse stato raggiunto da numerosi colpi, riuscì a reagire prima di cadere, difendendo fino all’ultimo le istituzioni democratiche. Per il suo estremo sacrificio gli è stata conferita, alla memoria, la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

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L’iniziativa è nata dall’ascolto del territorio e dalla sollecitazione di una cittadina, già compagna di scuola dell’agente Lanza, che ha sottoposto alla Presidenza del Municipio l’opportunità di rendere il doveroso omaggio a un figlio di Catania caduto al servizio dello Stato.

Da quel momento la Presidenza del II Municipio ha promosso un articolato percorso istituzionale, avviando e curando i rapporti con la famiglia Lanza e confrontandosi con il sindaco, con le Direzioni dell’Amministrazione comunale e con i vertici della Questura di Catania. Il progetto ha inoltre raccolto la disponibilità del Museo del Carcere “Le Nuove” di Torino, delle associazioni di volontariato, degli enti del Terzo settore, delle scuole e delle realtà sociali del territorio.

«Un progetto di tale valore simbolico non poteva e non doveva essere la battaglia di un singolo», dichiara Claudio Carnazza, presidente del II Municipio di Catania. «La risposta del Consiglio è stata straordinaria: la presenza di tutti i consiglieri e il voto unanime dimostrano che, davanti ai valori della memoria, della legalità e del servizio alle istituzioni, le appartenenze politiche possono lasciare spazio a una piena unità d’intenti. È una vittoria dell’intero Consiglio e di tutta la nostra comunità».

Il progetto prevede la riqualificazione dell’aiuola centrale di Piazza Santa Lucia e la posa di un monumento in pietra lavica dell’Etna, di forma piramidale, corredato da una targa commemorativa. Sarà inoltre installato un codice QR, fornito dal Museo del Carcere “Le Nuove” di Torino, che permetterà ai cittadini di accedere a contenuti storici e multimediali dedicati agli agenti Salvatore Lanza e Salvatore Porceddu.

L’intervento comprenderà anche la sistemazione del suolo, con ghiaia lavica grigia e tessuto di protezione contro la crescita delle erbe infestanti, e la collocazione di una panchina dipinta con i colori della bandiera italiana. La cura ordinaria del sito sarà condivisa con le associazioni partner, i giovani dei centri di aggregazione e le realtà territoriali coinvolte.

«Vogliamo restituire alla città non soltanto un monumento, ma un luogo vivo di memoria e di educazione civica», prosegue Carnazza. «Uno spazio capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni e di ricordare che la libertà e la democrazia sono state difese anche attraverso il coraggio e il sacrificio di giovani servitori dello Stato come Salvatore Lanza».

Il presidente Carnazza rivolge un sentito ringraziamento a tutti i consiglieri del II Municipio per la sensibilità dimostrata, alla famiglia Lanza per la disponibilità e la costante collaborazione, al sindaco e all’Amministrazione comunale per il sostegno istituzionale, alla Questura di Catania per la preziosa sinergia e a tutte le associazioni e ai cittadini che hanno sostenuto l’iniziativa.

L’inaugurazione ufficiale del “Sacrario della Legalità” è programmata per il 23 ottobre 2026, anniversario della nascita di Salvatore Lanza, alla presenza dei familiari e delle autorità civili, militari e religiose.

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