Esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza al Sindaco di Militello Val di Catania, On. Giovanni Burtone, e a tutta la comunità cittadina, per il vile sfregio della svastica comparsa nei pressi del monumento alla Resistenza, dedicato anche ai partigiani siciliani che combatterono e morirono per la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Giovanni Burtone, componente degli organismi dirigenti USEF, porta con sé una memoria familiare e civile profondamente legata alla Resistenza: quella dell’avvocato Giuseppe Burtone, il “comandante Morello”, combattente partigiano nella Divisione Valtoce e protagonista della lotta di Liberazione nell’Ossola.
Non sono “goliardate”. Sono gesti intollerabili, che diventano ancora più gravi quando i simboli dei periodi più bui della nostra storia vengono banalizzati, sdoganati o utilizzati come provocazione.
Fascismo e nazismo li abbiamo conosciuti bene. Sappiamo dove hanno portato: alla dittatura, alla guerra, alla persecuzione, alla deportazione e alla morte.
Per questo continueremo a batterci, con la forza della memoria e dei valori della Costituzione, perché il fascismo e il nazismo, anche nelle loro forme nuove e camuffate, non ritornino mai più.
La memoria non si cancella.
La Resistenza non si sfregia.
La democrazia si difende ogni giorno.
Militello, svastica vicino al monumento alla Resistenza: la solidarietà dell’USEF a Giovanni Burtone e alla comunità
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