CATANIA – Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la due giorni di approfondimento ed esposizione documentale promossa a Catania dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU). L’iniziativa ha registrato un’affluenza costante di oltre 300 visitatori, a testimonianza del crescente interesse della cittadinanza e del mondo accademico verso un modello di cura fondato sul rispetto incondizionato della dignità umana.
Tra i partecipanti si è notata una significativa presenza di medici, psicologi, studenti ed esperti del settore sanitario e sociale. Molti dei presenti hanno voluto lasciare una testimonianza nel libro degli ospiti, sottolineando l’importanza di promuovere una corretta informazione e un confronto aperto sui diritti e sulle riforme del sistema di salute mentale.
Dalla storia al dibattito attuale: un percorso di consapevolezza
Il percorso espositivo ha guidato i visitatori in un viaggio documentato attraverso la storia della psichiatrica: dalle pratiche coercitive del passato — quali lobotomie, shock insulinici e contenzione fisica — fino alle tappe più drammatiche del Novecento, includendo il collaborazionismo della psichiatria nei regimi di apartheid e durante l’Olocausto (pagina buia riconosciuta storicamente dalla stessa associazione psichiatrica tedesca).
La mostra, tuttavia, non si limita al dato storico, ma proietta l’analisi sul presente. Gli ultimi pannelli dell’itinerario analizzano criticità e ritardi nell’applicazione delle riforme in Italia, tema più volte sollevato da organismi internazionali.
Con questa tappa catanese, il CCDU rinnova la propria campagna d’opinione per chiedere un deciso rilancio dei principi ispiratori di Basaglia e un completo allineamento alle direttive delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: l’abbandono progressivo dei modelli puramente coercitivi e farmacologici a favore di risposte comunitarie, inclusive e trasparenti.
Prossima tappa: l’esposizione sbarca a Padova
Dopo il successo di Catania, la mostra itinerante prosegue il suo viaggio per portare il dibattito nel Nord Italia. Il prossimo appuntamento è in programma a Padova, dal 3 al 6 settembre 2026, nella cornice della Sala Rossini presso lo storico Caffè Pedrocchi (Via VIII Febbraio, 15). Un’occasione aperta a tutta la cittadinanza per proseguire questo percorso di informazione e riflessione sui diritti umani nel campo della salute mentale.
Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV



