«La vera essenza del Sicily Magic Fest è la sua vocazione trasversale: è un evento capace di coinvolgere le famiglie, i bambini e chiunque subisca il fascino senza tempo di questa scatola magica che è l’illusionismo». Così afferma Dimitri Tosi (in arte Dimis), illusionista nonché patron della manifestazione.
Dal 5 al 13 settembre, infatti, il centro commerciale Etnapolis di Catania aprirà le porte al mondo della magia e dell’illusionismo, dando il via alla quarta edizione del Sicily Magic Fest. Chiunque lo desideri – esperti dell’arte e non – potrà partecipare alle numerosissime attività in programma, assistere agli spettacoli e assaporare l’atmosfera “magica”. L’ingresso all’evento è del tutto gratuito.
A tal proposito abbiamo lasciato la parola a Dimis: «Quando nel 2019 ho presentato la prima edizione del Sicily Magic Fest, rendendo realtà un sogno che coltivavo da tempo, avevamo già chiaro il nostro obiettivo. L’idea era quella di riportare l’illusionismo al centro dei grandi eventi culturali dedicati alle famiglie, accorciando le distanze tra pubblico e artisti. Era un periodo in cui in Italia il teatro faceva fatica e anche in televisione i grandi show che vedevano protagonisti prestigiatori del calibro di Silvan e Binarelli mancavano da un po’».
«Quella prima edizione – spiega Dimis – fu un grandissimo fermento: la città rispose con entusiasmo e Catania si ritagliò uno spazio importante nel panorama dell’illusionismo italiano. Poi c’è stato il COVID, il mondo si è fermato e il settore dello spettacolo ha subito un colpo durissimo. Tuttavia, la voglia di stare insieme nel periodo della ripartenza è stata dirompente, facendo riesplodere il desiderio di vivere la cultura dal vivo e ripopolando le platee».
«Oggi – conclude poi il patron – sentiamo l’urgenza di formare una nuova generazione di artisti capaci di ammaliare e di portare meraviglia, ma è impossibile desiderare di praticare un’arte se prima non la si conosce. È esattamente in questo spazio che si inserisce il Sicily Magic Fest. Esistono diversi eventi dedicati esclusivamente ai prestigiatori, ma quelli pensati per i “babbani” sono una rarità. Il nostro è un festival per tutti, nato per far respirare la magia al grande pubblico e per offrire un primissimo e affascinante approdo agli aspiranti maghi».
Il festival prevede un programma fittissimo, ricco di appuntamenti, di cui saranno protagonisti diversi personaggi del mondo dell’illusionismo. È proprio Dimis a fare il punto della situazione, scandendo i momenti principali dell’evento.
«Inaugureremo questa quarta edizione il 5 settembre alle 12:00 con lo spettacolo del siciliano Mago Normal. Alle 19:00 il palco accoglierà invece il Duo Malìa, formato da Americo Rocchi e Gloria Labbadia, in uno show capace di portare in Sicilia la suggestiva bellezza delle ombre cinesi. Fin dal primo pomeriggio prenderanno il via i corsi di magia per bambini e ragazzi curati dalla Dimis Magic Academy e tenuti da Manu l’Incantastorie. Si svolgeranno tutti i giorni in tre appuntamenti pomeridiani, permettendo ai più piccoli di imparare ogni giorno un gioco nuovo da replicare a casa».
«La domenica successiva – prosegue poi Dimis – vedrà protagonisti Mago Pallino a mezzogiorno e Mago Daniel in serata. Nel corso della settimana, ogni pomeriggio alle 19:00, i riflettori si accenderanno sugli artisti del Club Illusionisti di Catania: Clap, Alessio Milazzo, Monsieur Axel, Armando, David Magic e la Maga Benny».
«Il fine settimana conclusivo sarà un vero e proprio crescendo con l’arrivo di Diego Allegri, Renato Cotini e del presidente del Club Magico Italiano Gianni Loria. Diego e Renato guideranno due intensi workshop per appassionati e si racconteranno durante il “Salotto di Dimis”, il video podcast realizzato in collaborazione con Primamusica, che ospiterà anche Americo Rocchi, Gloria Labbadia e Gianni Loria».
Ma le sorprese non finiscono di certo qua: il «culmine emotivo» – come lo definisce Dimis – arriverà sabato 12 settembre alle 21:30 presso il Teatro “Spazio Artistico” di Trecastagni, dove avrà luogo il “Magic Night Show”. Una sorta di grande serata conclusiva per cui sarà necessario acquistare il biglietto, al costo di 15 euro se prenotato online sul sito www.primamusica.it o di 20 euro se acquistato direttamente in teatro.
«Sarà un galà straordinario che vedrà alternarsi sul palco Cotini, Allegri, Farinaccia e me, in tandem con Kika, la mia storica assistente, in un mix serrato di magia da scena, mentalismo e grandi illusioni» spiega Dimis.
La serata sarà anche l’occasione perfetta per consegnare due importanti riconoscimenti: «Il Premio Goldin alla Carriera, istituito in onore del celebre illusionista e fondatore del Club Magico Siciliano Gaspare Lombardo, verrà conferito a Diego Allegri per aver rivoluzionato il linguaggio della divulgazione magica, avvicinando un’intera generazione a quest’arte» esordisce Dimis.
«Il Sicilian Illusionist Award 2026 – conclude – dedicato a chi ha portato in alto il nome della magia siciliana nel mondo, andrà invece al catanese Maurizio Marchese. Noto internazionalmente come Diamond e formatosi sotto la guida di Padre Cimò, Marchese ha calcato i palcoscenici di tutto il pianeta, dal FISM di Lisbona ai teatri delle grandi navi da crociera, reinventandosi oggi come uno dei più raffinati costruttori magici al mondo».
Abbiamo chiesto a Dimis anche cosa, concretamente, dovrebbe aspettarsi il pubblico partecipando alla manifestazione: «Ce n’è davvero per tutti i gusti, perché il nostro scopo è dimostrare che approcciarsi all’illusionismo è una strada aperta a chiunque».
«Per prima cosa, chi desidera semplicemente godersi lo spettacolo potrà accomodarsi, lasciarsi incantare dagli show e conoscere da vicino artisti specializzati in rami dell’illusionismo completamente diversi tra loro. Per chi invece sente il richiamo della curiosità e si chiede cosa si celi dietro il sipario di questo mondo, abbiamo strutturato workshop e corsi di magia su misura. E in ultimo i professionisti, o chi aspira a diventarlo, troveranno un terreno fertile per incontrare i colleghi del Club Illusionisti, confrontarsi durante le conferenze e fare il salto di qualità decisivo».
L’obiettivo a cui si vuole mirare è ben chiaro: «Raggiungere il maggior numero di persone possibile, facendo conoscere un’arte che, se le permetti di trasportarti, non ti abbandona più».
Per Dimis la magia è molto di più di un semplice passatempo o di mera abilità tecnica, «è uno strumento perfetto per investire bene il proprio tempo, per sconfiggere la timidezza e per imparare a essere protagonisti delle proprie relazioni in un luogo neutro e libero come il palcoscenico».
«È un antidoto potente all’isolamento contemporaneo: si lavora senza schermi e senza distrazioni digitali. Richiede concentrazione, perseveranza, una profonda creatività e la rara capacità di raccontare storie. Il trucco meccanico, in fondo, rappresenta solo il cinque percento di un gioco di magia; tutto il resto è empatia, comunicazione e pura meraviglia» testimonia Dimis.
Infine, il patron del festival lancia – forte e chiaro – l’invito.
«Perché una persona che non ha mai avuto alcuna esperienza con la magia dovrebbe venire al Sicily Magic Fest?».
«Se non avete mai assistito a uno spettacolo di illusionismo dal vivo, o se il vostro unico approccio è stato quello con l’animazione e la micromagia durante le feste di compleanno, il Sicily Magic Fest è l’occasione che stavate aspettando. Vogliamo trascinarvi in un mondo incredibile, fatto di pura magia e di stupore autentico. Durante i giorni del festival, la location si trasformerà in un luogo incantato dove la magia diventerà così palpabile da contagiare chiunque. Non vi troverete davanti a una semplice sequenza di trucchi, ma vivrete una vera e propria esperienza immersiva. Entrerete in un mondo capace di risvegliare quello sguardo ingenuo e sincero che spesso dimentichiamo di possedere, riscoprendo la bellezza di lasciarsi sorprendere».



