Caltanissetta, il basket diventa cura e memoria: 108 giovani in campo per Francesco Avanzato

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Oltre cinquecento presenze alla serata conclusiva del Memorial promosso nell’ambito di “Spazio Amico è Casa”. Durante l’evento segnalata una famiglia che sarà presa in carico dall’équipe multidisciplinare del progetto
Si è concluso sabato a Caltanissetta il CLBasket3x3 – Primo Memorial “Francesco Avanzato”, ospitato al campetto “Michele Talluto” di via Dalmazia, con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Caltanissetta e dedicato al giovane Francesco, prematuramente scomparso il 06 Settembre dell’anno scorso a causa di una patologia oncologica inguaribile.

Il torneo è stato organizzato nell’ambito del progetto “Spazio Amico è Casa” che offre gratuitamente ascolto, sostegno psicologico, assistenza domiciliare, segretariato sociale, ludoterapia, housing, trasporto, telemedicina e tanti altri servizi ai bambini oncologici ed alle loro famiglie nelle tre province di Catania, Enna e Caltanissetta, grazie al finanziamento dell’Avviso 1/2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all’Associazione SAMOT Catania ETS.

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L’evento sportivo, della durata di cinque giorni, ha potuto contare sull’assistenza sanitaria continua da parte della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta ed ha visto protagonisti 108 giovani atleti – ragazzi e ragazze – nelle categorie minibasket, under e over.

Hanno partecipato alla categoria minibasket le squadre “Next level”, “King of the street”, “I magici cestisti”, “Tauri”, “Airam one”, “The best world”, “Aquile rosse” e “Invicta one”; alla categoria under le squadre “Io, te, lui e l’altro”, “King of the court”, “Crossover girl”, “The court originals”, “IV King” e “Iron Sicily”; alla categoria over le squadre “I fantastici 4”, “SGBD”, “I figli di Spud”, “My little ponies”, “Sky legend”, “Court kings”, “Arripizzati”, “Andone”, “Le locomotive”, “Invicta Savage”, “Trittico” e “Karim Abdul Jabar 2.0”.

A conclusione del torneo sono state illustrate le attività del progetto al pubblico partecipante, oltre cinquecento persone nella sola serata finale; è stato chiesto a tutti i presenti di essere aiutati e sostenuti nell’attività progettuale, anche solo attraverso il passaparola, per la segnalazione di bambini affetti da patologia oncologica, naturalmente oltre ai canali istituzionali già attivati.

È stato distribuito il materiale divulgativo della SAMOT e del progetto, informando gli intervenuti che l’accesso gratuito ai servizi di assistenza del progetto “Spazio Amico è casa” è possibile contattando, ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette, il recapito telefono dedicato 095/7167579, oppure inviando una mail all’indirizzo mailto:info@spazioamicosicilia.it.

Immediatamente, allo stand dell’associazione, è stata segnalata la famiglia di un bambino oncologico attualmente seguito dall’Ospedale “Gaslini” di Genova, che sarà contattato e preso in carico già questa settimana da parte dell’équipe multidisciplinare di Caltanissetta composta dall’assistente sociale, Daniela Mistretta, dalla psicologa/psicoterapeuta, Giusi Saporito, dalla pedagogista, Lorella Alù e dall’operatore dell’accoglienza Jessica Giannone, sotto la supervisione del coordinatore di progetto, Maria Cristina La Bruna e della psicologa/psicoterapeuta coordinatrice, Carmela Savoca, in stretta collaborazione con la consulente Laura Beghino.

Alla presenza di Giovanna Mulè, mamma di Francesco, e del fratello Giuseppe, è stato celebrato un momento di preghiera da parte di Padre Joao Paulo Hirai e di Frate Mateus Rutte della Parrocchia di Sant’Agata al Collegio, componenti anche dell’Associazione “Copiosa Redenzione” di Caltanissetta; dopo, è seguito un minuto di silenzio e di commiato in ricordo del giovane Francesco e la visione del cortometraggio dedicato al progetto.

Al giovane Giuseppe Avanzato, il Manager di Salute del progetto, William Di Noto ha consegnato una borsa di studio promossa dalla SAMOT Catania ETS e fortemente voluta dalla Cooperativa Sociale Feedback di Caltanissetta nell’ambito di un altro progetto autofinanziato e denominato “Sport è Sociale”, alla presenza del past-President, Salvatore Falzone.

Assegnati i seguenti premi: “Fair Play” ad Andrea Nicoletti, “Vincitore gara di tiro” a Carlo Spagnolo, “MVP Minibasket” a Samuele Borzì, “MVP under” a Lorenzo Palermo, “MVP Over” a Francesco Curcuruto, “Gara da tre” a Manuel Infantolino, “Premio Michele Talluto” a William Liao, “1 vs 1” a Giuseppe Eufrate e “Premio Francesco Avanzato” a Giuseppe Avanzato. La squadra “Aquile Rosse” si è classificata prima nella categoria minibasket, la squadra “King of the court” si è classificata prima nella categoria under e la squadra “Le locomotive” si è classificata prima nella categoria over; nelle quattro giornate precedenti la conclusione del torneo, è stato riconosciuto il titolo di MVP – miglior giocatore in campo rispettivamente a Calogero Giangreco, Francesco Curcuruto, Emmanuel Giusto e Marco Petralito.

Un sentito ringraziamento va ai partner tecnici del torneo: le associazioni sportive CL Miners e Airam e l’ente di formazione professionale CIRPE Impresa Sociale. Un riconoscimento particolare è rivolto agli organizzatori sportivi Daniele Di Noto, Aurelio Colombo, Luca Palermo ed Emilio Galiano, che, giorno dopo giorno e partita dopo partita, hanno costruito una preziosa occasione di incontro, partecipazione e crescita sociale, giunta alla sua seconda edizione. Fondamentale anche il lavoro svolto dietro le quinte da Roberta Donzelli, Margherita Mellini e dal responsabile della ricerca di progetto, Angelo Bonaventura, il cui contributo ha accompagnato ogni fase dell’iniziativa. Un grazie speciale, infine, ai giovani che hanno affiancato con entusiasmo e costanza Daniele Di Noto e Aurelio Colombo durante l’intera durata del torneo, occupandosi del service audio e luci, dell’aggiornamento del sito, della comunicazione sui social e delle numerose attività organizzative: Aurora Sciabbarasi, Carla Di Francisca, Federico Barilà, Francesco Lombardo, Maria Rita Giusto, Riccardo Ferro, Riccardo Ventura e Silvia Ruvolo. La loro presenza ha rappresentato un esempio concreto di partecipazione, responsabilità e spirito di squadra.
Grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa è stata espressa dal Presidente della SAMOT Catania ETS, Giuliana Privitera, dal Fondatore dell’associazione, Giulio Mellini e dal past-President Nicolò Mellini, non solo per l’importante risultato sociale e sportivo conseguito ma anche, e soprattutto, per l’apprezzamento di una Città che ha saputo rispondere positivamente ad uno degli obiettivi prioritari del progetto, ovvero la sensibilizzazione sul tema dell’assistenza e dell’oncologia pediatrica, anche attraverso lo sport.

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