Innovazione e agricoltura, Marchese Ragona (Confagricoltura Sicilia): «Offrire ai giovani una ragione seria per restare»

Il presidente di Confagricoltura Sicilia tra i saluti istituzionali di apertura del XXXIII Congresso Nazionale di Scienze Merceologiche, al Monastero dei Benedettini di Catania

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Il presidente di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona, è intervenuto ieri ai saluti istituzionali che hanno aperto al Monastero dei Benedettini di Catania il XXXIII Congresso Nazionale di Scienze Merceologiche, dedicato al tema “Rigenerare il valore: qualità, innovazione e sostenibilità per il futuro delle organizzazioni e della società”. I lavori, promossi dall’Università di Catania con l’Accademia Italiana di Scienze Merceologiche (AISME) e con BAPS per l’organizzazione della professoressa Agata Matarazzo (Dipartimento Economia e Impresa), proseguono fino al 16 settembre. Confagricoltura è tra i sostenitori del congresso.

Con Marchese Ragona sono intervenuti il rettore dell’Ateneo di Catania, Enrico Foti, i direttori di dipartimento, Stefania Rimini (DISUM) e Sebastiano Mazzù (DEI), la presidente AISME, Maria Francesca Renzi, il segretario della CNA di Catania, Andrea Milazzo e l’amministratore delegato di BAPS, Saverio Continella.

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“L’università produce conoscenza, le imprese la verificano ogni giorno sul campo, e Confagricoltura fa in modo che le due strade si incrocino invece di correre parallele”, ha dichiarato il presidente Marchese Ragona. “Ma il punto decisivo – ha aggiunto – riguarda i nostri giovani: la Sicilia forma ragazzi preparatissimi e poi ne accompagna troppi all’aeroporto, e il loro know-how finisce per diventare il nostro principale prodotto d’esportazione. Non è una fatalità. Se l’azienda agricola diventa il luogo dove si applicano l’agronomia di precisione e la gestione dei dati, allora un laureato ha una ragione seria per restare e un lavoro all’altezza di quello che ha studiato”.

“Il capitale va messo dove l’innovazione smette di essere un titolo da convegno e diventa pratica d’azienda. È la scienza applicata, ed è la strada che conosciamo per tenere insieme redditività e tenuta ambientale delle nostre imprese. Le intelligenze – ha concluso il presidente di Confagricoltura Sicilia – si trattengono offrendo loro aziende in cui valga la pena di misurarsi”.

La giornata inaugurale è proseguita con la sessione plenaria istituzionale “Il nuovo Sistema Universitario”, moderata da Maria Francesca Renzi, con gli interventi di Gennaro Iasevoli, presidente AIDEA, di Massimo Sargiacomo e di Alessandro Ruggieri, coordinatore VQR 2020-24 Area 13b, oltre al contributo da remoto di Andrea Melis, editor in chief del Journal of Management and Governance.

Catania, 15 settembre 2026

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