È con enorme dolore che l’USEF – Unione Siciliana Emigrati e Famiglie comunica la scomparsa di Salvatore “Totò” Augello, storico dirigente dell’organizzazione e protagonista, per oltre cinquant’anni, della storia dell’associazionismo siciliano dell’emigrazione.
Con Totò Augello scompare una figura che ha profondamente segnato la vita dell’USEF e l’impegno dell’associazionismo per i siciliani nel mondo.
Dalla politica all’emigrazione
La sua storia politica e sociale nasce a Serradifalco, dove giovanissimo si avvicina alla politica e al movimento operaio. Nel 1960 aderisce alla FGCI e al PCI e, negli anni successivi, assume responsabilità politiche e amministrative nella sua comunità, arrivando a ricoprire per diversi anni anche l’incarico di consigliere comunale.
Ma sarà l’esperienza dell’emigrazione a imprimere una svolta decisiva alla sua vita.
Nel 1972 si reca in Belgio e conosce direttamente la realtà dei lavoratori siciliani emigrati, delle loro famiglie, delle comunità che si erano formate lontano dalla Sicilia. Un’esperienza che lo porterà, nel 1973, ad avvicinarsi all’USEF e a farne, negli anni successivi, una parte fondamentale della propria vita.
L’USEF come scelta di vita
Da quel momento comincia un lungo percorso che lo vedrà impegnato nella costruzione e nel consolidamento della rete dell’USEF in numerosi Paesi europei e nel mondo.
Belgio, Svizzera, Germania, Francia, Australia, America Latina: ovunque ci fossero comunità siciliane, Totò ha contribuito a costruire rapporti, associazioni, iniziative e occasioni di incontro.
Per lui l’emigrazione non è mai stata soltanto una pagina della storia siciliana.
È stata una componente viva della società siciliana, una realtà con la quale mantenere un rapporto permanente e alla quale riconoscere diritti, dignità e rappresentanza.
Una lunga esperienza nell’USEF
Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi nell’USEF, fino a diventarne Segretario Generale, contribuendo in maniera determinante alla vita dell’organizzazione.
È stato inoltre impegnato nella comunicazione dell’USEF e nella redazione di Emigrazione Siciliana, contribuendo a mantenere vivo quel filo di collegamento tra la Sicilia e le sue comunità nel mondo.
La sua attenzione alla memoria dell’emigrazione lo ha portato anche a raccogliere documenti, testimonianze e storie di vita, nella convinzione che raccontare l’emigrazione significasse restituire dignità a milioni di siciliani che, spesso in condizioni difficili, avevano lasciato la propria terra.
Le battaglie per i siciliani nel mondo
Questa attenzione alla memoria non ha mai significato per Totò guardare soltanto al passato.
Al contrario, ha sempre accompagnato il suo impegno per chiedere alla Regione Siciliana una politica nuova e più forte verso i siciliani nel mondo, per sostenere l’associazionismo e per riconoscere alle comunità all’estero un ruolo nella costruzione del futuro della Sicilia.
Ancora negli ultimi mesi della sua attività, Totò Augello era impegnato su questi temi, partecipando alle iniziative dell’USEF e portando la propria esperienza nel confronto sulla necessità di una nuova stagione delle politiche regionali per l’emigrazione.
L’ultimo passaggio di consegne
Al XV Congresso dell’USEF, celebrato a Catania nel luglio scorso, aveva lasciato l’incarico di Segretario Generale nell’ambito del rinnovamento degli organismi dirigenti, continuando tuttavia a far parte dell’Esecutivo dell’organizzazione.
Quel passaggio di consegne rappresentava la naturale continuità di una storia che Totò aveva contribuito a costruire.
IL RICORDO DELL’USEF
«La scomparsa di Totò Augello – dichiarano il Presidente dell’USEF On. Fabio Porta e il Segretario Generale Massimo Raso – rappresenta una perdita dolorosa per tutta la nostra organizzazione e per l’intero mondo dell’associazionismo dei siciliani nel mondo.
Totò ha dedicato una parte enorme della sua vita all’USEF e alla causa dei siciliani nel mondo. La sua conoscenza dell’emigrazione, delle associazioni, delle comunità e delle persone che nel corso dei decenni hanno costruito la presenza dei siciliani nel mondo rappresenta un patrimonio che non può andare disperso.
Il suo contributo appartiene alla storia dell’USEF e continuerà a vivere nel lavoro dell’organizzazione.
Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare il lavoro che ha contribuito a costruire, sapendo che oggi abbiamo una responsabilità in più: custodire quella storia e, nello stesso tempo, dare all’USEF la capacità di interpretare le nuove migrazioni, le nuove generazioni e il rapporto sempre più complesso tra la Sicilia e i suoi cittadini nel mondo.
Totò lascia una grande eredità all’USEF. Sta a noi dimostrare di esserne all’altezza».
L’USEF esprime alla famiglia Augello, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno condiviso con Totò il lungo percorso umano, politico e associativo, la propria vicinanza e il più sincero cordoglio.
La scomparsa di Salvatore Augello lascia un vuoto importante nella nostra organizzazione e nel mondo dell’associazionismo dei siciliani nel mondo.
L’USEF ne custodirà la memoria attraverso il proprio impegno quotidiano e continuerà a lavorare per rafforzare quella rete di relazioni e di comunità alla quale Totò ha dedicato gran parte della sua vita.
Il Presidente
On. Fabio Porta
Il Segretario Generale
Massimo Raso



