Il SUNIA di Catania promuove per venerdì 9 ottobre, dalle 16, 30 alle 18 in Piazza Falcone, un’assemblea pubblica dedicata al crescente disagio abitativo che coinvolge un numero sempre maggiore di famiglie, lavoratori, giovani, pensionati e cittadini.
L’iniziativa nasce dalla necessità di riportare al centro del dibattito pubblico il diritto alla casa, in una fase caratterizzata dall’aumento dei canoni di locazione, dalle difficoltà economiche delle famiglie, dal rischio di sfratto e da una condizione di precarietà abitativa sempre più diffusa.
“Non è più sufficiente affrontare le singole emergenze quando esplodono tutte insieme come sta accadendo. Catania diventa sempre più povera. Aumentano gli sfratti e le morosità, conseguenze inevitabili in questi anni di carovita, e di contro gli alloggi popolari sono sempre insufficienti – spiegano la segretaria del SUNIA, Agata Palazzolo, e la componente del direttivo nazionale, Giusi Milazzo- Occorrono politiche abitative strutturali, capaci di prevenire gli sfratti, sostenere le famiglie in difficoltà, rendere gli affitti realmente sostenibili e ampliare l’offerta di abitazioni accessibili”.
Durante l’assemblea saranno affrontati in particolare i temi legati alla necessità di rafforzare concretamente il diritto all’abitare.
“La casa non può essere considerata un privilegio né una questione esclusivamente individuale. È un diritto fondamentale e una delle principali questioni sociali che Catania deve affrontare. Dietro ogni sfratto, ogni affitto diventato insostenibile e ogni situazione di precarietà abitativa ci sono persone e famiglie che rischiano di essere lasciate sole”, concludono Palazzolo e Milazzo.



