ERSU Palermo presente agli “Stati Generali della Scuola Siciliana”

- Pubblicità -

ERSU Palermo partecipa agli “Stati Generali della Scuola Siciliana”, appuntamento promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale – nell’ambito del Piano Regionale Strategico per il contrasto alla povertà educativa, la riduzione della dispersione scolastica e la qualificazione e internazionalizzazione del sistema scolastico siciliano 2026-2028.

«Gli Stati Generali rappresentano un momento unico di confronto, riflessione e rilancio del sistema educativo dell’Isola» – sottolinea il presidente di ERSU Palermo, Giuseppe Giordano. «Per noi, come Ente per il diritto allo studio universitario, è anche l’occasione per far conoscere agli studenti che si apprestano a conseguire il diploma – così come ai loro docenti e alle famiglie – l’insieme dei benefici e dei servizi che il mondo ERSU dedica a chi sceglie di proseguire gli studi all’università oppure nei percorsi AFAM: borse di studio, posti letto, servizi di ristorazione, assistenza a studenti con disabilità e servizi culturali. Investire sul diritto allo studio significa investire sul futuro della Sicilia».

- Pubblicità -

«Personalmente e a nome del C.d.A. di ERSU Palermo – conclude il presidente Giuseppe Giordano – esprimo il più vivo apprezzamento all’Assessorato regionale dell’Istruzione e all’Assessore per la visione e la concretezza dimostrate con le cinque direttrici strategiche indicate per queste due giornate di confronto e approfondimento: valorizzazione delle buone pratiche; contrasto alla dispersione scolastica e alla povertà educativa; promozione dell’orientamento; focus su digitale, IA e competenze sociali e civiche;  apertura al contesto europeo e all’accesso verso i programmi comunitari (Erasmus+, FSE+, FESR).

ERSU Palermo sarà presente con un proprio stand informativo e con workshop dedicati al diritto allo studio universitario e all’alta formazione artistica e musicale, per accompagnare concretamente la transizione degli studenti dalle scuole superiori all’istruzione terziaria.

- Pubblicità -