Caro trasporti natalizi, proposto un piano di blocco delle tariffe per il personale scolastico fuori sede

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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani considera necessario affrontare con una programmazione tempestiva il problema dell’aumento dei costi dei trasporti durante le festività natalizie, proponendo l’introduzione di un sistema di tariffe bloccate per i docenti e il personale scolastico che prestano servizio lontano dalla propria residenza. Una misura circoscritta ai periodi di maggiore mobilità, da definire attraverso accordi con gli operatori ferroviari, aerei e del trasporto su gomma, potrebbe offrire una risposta concreta a una difficoltà economica che si ripresenta ogni anno secondo dinamiche largamente prevedibili.

Per numerosi lavoratori della scuola, il rientro natalizio comporta una spesa aggiuntiva rispetto ai costi già sostenuti per l’alloggio e la permanenza nella sede di servizio. La concentrazione delle partenze nei giorni immediatamente successivi alla sospensione delle attività didattiche riduce le possibilità di scegliere date alternative e può esporre il personale a incrementi tariffari particolarmente onerosi. Il fenomeno assume maggiore rilevanza per chi dispone di retribuzioni iniziali o svolge incarichi a tempo determinato, in presenza di margini economici spesso limitati.

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La specificità del calendario scolastico costituisce, tuttavia, un elemento favorevole alla pianificazione. Le date di sospensione delle lezioni sono stabilite con largo anticipo e permettono di individuare le finestre temporali nelle quali si concentrano gli spostamenti. Questa prevedibilità potrebbe essere valorizzata mediante convenzioni capaci di assicurare prezzi predeterminati prima dell’incremento stagionale della domanda, con una disponibilità di posti adeguata alle esigenze effettive dei destinatari.

Il CNDDU propone un blocco temporaneo delle tariffe riservato al personale scolastico fuori sede, valido per i viaggi di andata e ritorno nel periodo natalizio, attraverso condizioni economiche concordate e criteri di accesso trasparenti. La misura dovrebbe interessare prioritariamente le direttrici caratterizzate da consistenti flussi di mobilità lavorativa, senza escludere collegamenti verso territori meno serviti, nei quali la ridotta disponibilità di alternative può incidere ulteriormente sui costi.

Dal punto di vista economico, un sistema di prezzi concordati consentirebbe di intervenire in maniera selettiva, evitando limitazioni generalizzate al mercato dei trasporti. La stima preventiva della domanda e la definizione di contingenti di posti a tariffa bloccata permetterebbero di valutare la sostenibilità degli accordi, mentre eventuali forme di compensazione dovrebbero essere subordinate alla disponibilità delle risorse e a una puntuale quantificazione degli oneri. Risulterebbe inoltre essenziale garantire che le condizioni agevolate siano effettivamente accessibili e non limitate a un numero di biglietti tale da ridurre l’efficacia dell’intervento.

La proposta intende riconoscere una peculiarità dell’organizzazione scolastica nazionale: una parte del personale è chiamata a svolgere la propria attività professionale in territori distanti dalla residenza, sostenendo costi di mobilità che si aggiungono alle ordinarie spese di mantenimento. Prevedere strumenti di contenimento tariffario in coincidenza con le sospensioni didattiche significherebbe intervenire su un onere ricorrente, attraverso modalità compatibili con le esigenze di programmazione dei servizi.

Alla luce di tali considerazioni, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani chiede al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, di promuovere, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un piano operativo per il blocco delle tariffe natalizie destinate ai docenti e al personale scolastico fuori sede, avviando tempestivamente un confronto con gli operatori interessati.

La definizione anticipata di condizioni di viaggio economicamente sostenibili rappresenterebbe un intervento concreto a favore del personale scolastico, capace di coniugare tutela del reddito, certezza della spesa e programmazione dell’offerta. Affrontare il problema prima della crescita dei prezzi, anziché intervenire quando gli aumenti si sono già manifestati, costituirebbe un approccio più efficace e coerente con la natura prevedibile del fenomeno.

prof. Romano Pesavento
Presidente CNDDU

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