Ragusa-Catania, sciopero il 3 novembre nel cantiere del Lotto 3. Sindacati: “Garanzie su stipendi, occupazione e prosecuzione dei lavori”

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Sciopero martedì 3 novembre 2026 nel cantiere del Lotto 3 dell’autostrada Ragusa-Catania, per il rischio di ritardi nel pagamento degli stipendi, le incertezze sulla continuità occupazionale e il possibile rallentamento o blocco dei lavori. La mobilitazione è stata proclamata da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil al termine dell’assemblea dei lavoratori impegnati nell’appalto affidato da Anas a CMC Ravenna.

Le organizzazioni sindacali, che hanno dichiarato anche lo stato di agitazione, chiedono all’impresa e ad Anas, in qualità di stazione appaltante, garanzie sulla regolarità delle retribuzioni, la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e un cronoprogramma operativo attendibile per assicurare la prosecuzione dell’opera.

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A preoccupare i sindacati è anche la situazione delle altre commesse riconducibili all’impresa, interessate da fermi e incertezze che rischiano di compromettere ulteriormente i livelli occupazionali.

“Occorrono risposte chiare e impegni verificabili sulla tutela dei lavoratori e sul futuro dei cantieri”, sottolineano Omar dell’Ombra della Feneal Uil, Domenico Murabito della Filca Cisl e Dario Gulisano della Fillea Cgil, che sollecitano un confronto immediato tra CMC Ravenna, Anas, istituzioni competenti e rappresentanze sindacali, con soluzioni e tempi certi.

Per le tre sigle, la tutela dei salari e dell’occupazione deve accompagnare il completamento della Ragusa-Catania, infrastruttura strategica per i collegamenti e lo sviluppo della Sicilia sud-orientale.

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