Fare immediata chiarezza sul futuro degli alloggi in corso di recupero a Librino, sui tempi della loro effettiva disponibilità e, soprattutto, sui criteri e sulle modalità con cui saranno assegnati. È questa l’urgenza posta dal SUNIA di Catania, che ha scritto al sindaco, all’assessore al Patrimonio e Partecipate e all’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Catania chiedendo un incontro urgente.
La segretaria provinciale del sindacato degli inquilini, Agata Palazzolo, interviene dopo avere appreso dalla stampa che una parte degli alloggi di viale San Teodoro attualmente interessati da interventi di recupero dovrebbe essere completata entro dicembre 2026.
In particolare, si tratta di 32 alloggi collocati su sei piani, dall’ottavo al tredicesimo, interessati da un intervento di riqualificazione curato dal Comune di Catania attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Altri 32 alloggi dello stesso stabile risultano invece in corso di riqualificazione da parte dell’IACP di Catania, proprietario dell’immobile, attraverso un finanziamento del Dipartimento regionale delle Infrastrutture.
“Sono notizie che stanno comprensibilmente alimentando le aspettative di moltissime famiglie – sottolinea Agata Palazzolo – e proprio per questo riteniamo indispensabile conoscere con precisione tempi, modalità e prospettive delle future assegnazioni. Le persone che attendono una casa pubblica hanno bisogno di informazioni certe e non possono essere lasciate nell’incertezza”.
Le aspettative riguardano innanzitutto le famiglie utilmente inserite nelle tre graduatorie attualmente in corso di validità: quella IACP, aggiornata al 2015, e le due graduatorie del Comune di Catania relative agli sfrattati e al disagio socio-economico, aggiornate al 2022. Ma riguardano anche le tante famiglie che da anni attendono la pubblicazione di un nuovo bando di concorso per l’assegnazione di un alloggio.
Il SUNIA richiama inoltre l’attenzione sul progressivo aggravarsi del disagio abitativo in città a causa delle difficoltà economiche.
A questo fenomeno si aggiunge la crescente pressione esercitata sul mercato residenziale dalla diffusione delle locazioni turistiche e delle case vacanza. A Librino sono inoltre in costruzione 64 alloggi finanziati attraverso il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PINQuA), che potrebbero essere disponibili per l’assegnazione nel corso del 2027.



