Sciopero giovedì 22 ottobre, con sit-in dalle ore 8 alle 13, in via Giuseppe Di Gregorio, nel cantiere della metropolitana di Catania, affidato da Ferrovia Circumetnea a CMC Ravenna. La protesta, proclamata da Filca Cisl, Feneal Uil e Fillea Cgil di Catania, nasce dai ritardi nel pagamento degli stipendi e dall’incertezza sulla ripresa dei lavori, con il cantiere fermo da circa un anno.
“Chiediamo risposte concrete, impegni verificabili e tempi certi su questioni non più rinviabili. Questo rappresenta un segnale forte di protesta da parte dei lavoratori e un richiamo alla responsabilità di tutti i soggetti coinvolti. È necessario che la stazione appaltante e l’impresa forniscano risposte tempestive e concrete, mettendo fine a una situazione che non può più essere affrontata con le sole rassicurazioni”, dichiarano i segretari territoriali Omar Dell’Ombra (Feneal Uil), Domenico Murabito (Filca Cisl) e Massimo Santonocito (Fillea Cgil).
Le organizzazioni sindacali rivendicano il pagamento delle retribuzioni arretrate e la regolarità dei futuri stipendi, un cronoprogramma chiaro e credibile per la ripresa definitiva dei lavori, la salvaguardia dei livelli occupazionali e la continuità lavorativa. Chiedono inoltre l’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti per superare lo stallo che blocca da troppo tempo un’infrastruttura strategica per Catania.
I sindacati sollecitano Ferrovia Circumetnea, quale stazione appaltante, a convocare urgentemente un tavolo con CMC Ravenna e le rappresentanze dei lavoratori.
“A rischio ci sono il futuro di centinaia di lavoratori e la realizzazione di un’opera fondamentale per la città. Gli stipendi devono essere pagati, il cantiere deve ripartire e l’occupazione va tutelata”, concludono i tre segretari.
Luogo della protesta: in via Giuseppe Di Gregorio, al termine dell’asse attrezzato dei servizi, in fondo a corso Indipendenza, alle spalle del supermercato Super Conveniente.
Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania



