Catania, il M5s attacca la maggioranza sulle assenze in Consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo 

CATANIA – “Non abbiamo più parole per commentare il comportamento irresponsabile e inqualificabile della maggioranza, che continua a far mancare il numero legale in aula, venendo meno al proprio dovere e vanificando tutti i lavori. Solo ieri avevamo puntato il dito pubblicamente sulle continue assenze dei consiglieri di un centrodestra dilaniato da contrasti interni e totalmente disinteressato ai problemi della città. Oggi ci ritroviamo, purtroppo, a dover ripetere le stesse considerazioni”.

Questo il commento del gruppo consiliare del M5s dopo l’ennesima seduta di Consiglio comunale andata a vuoto per mancanza di numero legale.

Ieri sera, infatti, dovevano essere approvati in seconda convocazione i debiti fuori bilancio, ma troppi banchi della maggioranza erano vuoti. Lasciamo che a parlare siano i numeri: i consiglieri di maggioranza sono 23 e sarebbero bastati appena 15 presenti per garantire il numero legale, ma solo 11 hanno fatto il loro dovere. Assenti tutti i componenti di Fratelli d’Italia, il partito del sindaco sospeso Pogliese. Un paradosso.

I fatti sono evidenti: la maggioranza non esiste più e il bene comune è un vocabolo assente nella sua agenda. L’Amministrazione, retta dal vicesindaco facente funzioni (come l’assessore Bonaccorsi preferisce essere definito), non è più in grado di governare Catania e deve rispondere ai cittadini del suo totale disinteresse per i problemi della città.