Catania, sindacato Sunia su crollo via Castromarino: “Necessario comprendere le cause”

CATANIA – A proposito del crollo del palazzo di via Castromarino a Catania, il Sunia (sindacato degli inquilini), sostiene che quanto accaduto “faccia riemergere alcuni problemi più di una volta discussi ma che sembrano oramai essere caduti nel dimenticatoio”.

La segretaria provinciale Giusi Milazzo sottolinea “la necessità non solo di comprendere in tempi brevi le cause che hanno comportato il crollo, ma anche di capire quanto e come abbiano contribuito i lavori di scavo per la realizzazione della metropolitana. Ci chiediamo infatti quanto sia realmente addebitabile alle condizioni strutturali del palazzo e alla sua manutenzione”.

“Immaginiamo – scrive Milazzo – che  le cause siano diverse, ma sappiamo quanto sia importante assicurare la sicurezza degli edifici e quanto sia necessario sensibilizzare i proprietari affinchè si realizzino i lavori di messa in sicurezza, offrendo loro una strumentazione idonea anche dal punto di vista finanziario”.

Giusi Milazzo sottolinea anche “l’importanza della redazione del fascicolo di fabbricato, e l’urgenza di un puntuale accertamento  della condizione degli stabili lungo il percorso degli scavi della metropolitana; sotto tutte questioni che  vanno affrontate con determinazione  per evitare nuove gravi casi di rischio. Oggi il problema più urgente da risolvere è trovare una sistemazione dignitosa alle famiglie sfollate e garantire loro un’assistenza puntuale, affinché i loro diritti siano tutelati. Il Sunia incontrerà nei prossimi giorni le famiglie interessate per definire con loro le azioni da intraprendere”.