Cani: mailbombing delle associazioni animaliste nei confronti di Leoluca Orlando

cani

Un vero e proprio mailbombing nei confronti del sindaco di Palermo Leoluca Orlando in merito alla vicenda sulla ristrutturazione del canile municipale che ha suscitato vibranti reazioni e che ha fatto registrare anche un deplorevole atto intimidatorio con il taglio dei copertoni degli automezzi che avrebbero dovuto trasferire i poveri animali per consentire l’inizio dei lavori.

Quello che segue è il contenuto delle mail che gli intestatari (così dichiarano) stanno indirizzando al sindaco di Palermo e che la redazione di Hashtag riproduce per dovere di cronaca, apportando, secondo sue linee editoriali, alcuni omissis, lasciando inalterato il senso di quanto riportato nella nota inviata.

“Il comune di Palermo deve liberare il canile comunale per poter procedere con lavori di restauro.

Offre 480 € per ognuno dei 250/300 cani presenti nella struttura comunale per un totale di 120.000 – 144.000 € e per 40 € / mese per ogni cane.

Questo avviso è rivolto a chiunque privato cittadino, associazione animalista e/o protezionista e strutture rifugio autorizzato che intenda adottare un cane custodito presso il rifugio sanitario/canile e/o rifugi convenzionati del comune di Palermo fino alla decorrenza delle disponibilità di risorse in bilancio nell’anno di competenza.

La parte economica prevede un incentivo corrisposto nella misura del 50%, trascorsi 120 gg e un “ulteriore” 50% al termine dell’anno di detenzione dell’animale.

Il conto della serva evidenzia che il comune darà 240 € per i primi 4 mesi (120 gg) per 60 € al mese il restante, definito “ulteriore” 50%, (gli altri 240€) scaduto l’anno di detenzione.

La deportazione è già iniziata.

Sappiamo che state cercando di farli partire senza dare notizia alle associazioni animaliste circa la loro destinazione e chi li prenderà in carico.

Considerando che tra quelle creature ci sono anche cani di razza pitt-bull questo…….. (omissis) ci fa temere che quelle creature possano finire tra le mani di chi gestisce scommesse clandestine e che li farebbe combattere.

Noi pensiamo sia necessario rammentarvi, considerate tutte le informazioni (che abbondano) ……..(omissis) che i vostri emolumenti e tutto quanto viene gestito dalla pubblica amministrazione, sono soldi “nostri” e che ognuno di noi si priva di importi consistenti affinchè, chi amministra, lo faccia con CIVILTA’, EFFICIENZA E LEGALITA’ considerando poi che il comune è in mano ad un sindaco che viene appoggiato dalla sinistra osiamo chiederci dove vanno oggi i valori di solidarietà e di giustizia che facevano perno su quella che era la vera cultura di sinistra e che oggi non esistono piu’ e lasciano spazio a interessi personali, a logiche d’ufficio, a compromessi e ricatti politici affondando i veri principi che facevano parte della CULTURA DELLA SINISTRA ITALIANA.

Se per Angelo di Sangineto abbiamo fatto dimostrazioni, denunce e quanto altro, per questo caso non demorderemo oggi, domani, mai. Non solo con quello che in questo momento abbiamo in animo di fare e stiamo facendo ma con quello che faremo nei giorni successivi e che continueremo a fare SEMPRE per difendere i diritti di creature semplici e indifese che voi alla fine maltrattate e trattate al di fuori delle leggi di cui dovreste essere i primi ad amministrare e rispettare.

Egregio Signor Sindaco,

Abbiamo saputo da fonti vostre dirette che i cani sono stati vaccinati e tutti sanno che i cani, APPENA FATTO UN VACCINO, SI INDEBOLISCONO E NON DEVONO ASSOLUTAMENTE ESSERE MESSI IN CONDIZIONI DI STRESS.

Questa lettera sarà inviata al mondo intero. Già ora siete agli onori di cronaca ……….(omissis) quindi ci armeremo di avvocati che siano AVVOCATI e procederemo a vie legali.

Inoltre diffonderemo la lettera in tutta Italia e pioveranno richieste di adozioni per i cani e, nel rispetto delle regole stabilite nella vostra lettera, chiediamo vengano affidati onorando cifre e condizioni”.