Superbonus 110% per i condomini, CNA Costruzioni: “Proroga indispensabile”

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“Conseguenze pesantissime, ai danni di imprese e famiglie, a causa della mancata proroga del Superbonus 110% per i condomini che hanno avviato i lavori”.
Le prevede il presidente di CNA Costruzioni Siracusa, Alfredo Cannamela, che esprime preoccupazione e rilancia una richiesta chiara.
“Il Superbonus in condominio-la sua idea- dovrebbe essere prorogato per tutti gli interventi avviati al 17 febbraio 2023 (per i quali operano ancora lo sconto in fattura e la cessione del credito), a condizione che entro il 31 dicembre 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.”

Questa soluzione, secondo Alfredo Cannamela è indispensabile perché i lavori siano fatti bene. Migliaia di aziende potrebbero infatti affrettarsi a terminare i lavori entro il 31 dicembre 2023, con ripercussioni negative in termini di qualità.

“La nostra organizzazione – continua Cannamela – giudica grave la bocciatura di tutti gli emendamenti per la proroga.
L’effetto sarà che migliaia di condomini dal prossimo primo gennaio vedranno scendere il beneficio dal 110% al 70% rendendo di fatto impraticabile terminare i lavori.”

“Dall’osservatorio della CNA sono circa 20mila i cantieri che non potranno concludere gli interventi di riqualificazione – afferma Gianpaolo Miceli segretario territoriale di CNA Siracusa – con danni enormi per le famiglie e per le imprese che sono ancora in attesa di risposte sull’emergenza dei crediti incagliati.”

“Anche su questo ultimo aspetto – prosegue Miceli – occorre un intervento pubblico sia nell’acquisizione dei crediti sia nella semplificazione della compensazione. Tempo addietro infatti sono stati assunti impegni portando a 10 anni la detraibilità dei superbonus così da ampliare la portata di compensazione dei crediti. Questa azione ha però visto un intervento solo su alcune imposte residuali limitando fortemente il risultato.”

“Occorre ragionare senza preconcetti sul tema dei bonus e dei crediti – conclude il segretario di CNA Siracusa – se si vuole salvaguardare la parte sana delle costruzioni del Paese.”