Come educare i bimbi in un momento di crisi? Il 23-24 giugno seminario web

Riceviamo e pubblichiamo

10 esperti nazionali (danzatori, musicisti, esperti dal mondo del teatro, psicologi dell’infanzia) offriranno a genitori, educatori, appassionati di creatività, il loro punto di vista sull’importanza di educare bambini e ragazzi alla Creatività.

“Educhiamo alla Creatività”, l’evento gratuito di Calisea Art Animation in collaborazione con Macrolibrarsi si pone in risposta a questo particolare momento di crisi, dove il mondo dell’educazione sta sperimentando nuovi modi di educare e di trasferire il Sapere.

L’evento – online e gratuito – si svolgerà sulla piattaforma Zoom e in diretta Facebook sulla pagina della scuola di cinema di animazione il prossimo 23 e 24 giugno a partire dalle 10.00 in un susseguirsi di conferenze-dibattito durante le quali 10 esperti del mondo delle arti sceniche e non solo proveranno a rispondere ad un grande interrogativo:

Come andare incontro allo smarrimento dei bambini in questo particolare momento di crisi?

L’ospite d’onore

Tra gli esperti ci sarà Silvana Sperati, con un intervento dal titolo
“Educazione alla creatività” che si svolgerà nella giornata del 24 giugno alle ore 16:30.

Silvana Sperati è Presidente dell’Associazione Bruno Munari (PV), che si occupa della divulgazione del pensiero e dell’opera dell’artista Bruno Munari .
Tra i soci fondatori dell’ABM vi è il Professor Alberto Munari – psicologo ed epistemologo, già collaboratore di Jean Piaget – e figlio di Bruno.
ABM ha avviato un importante lavoro di studio sull’opera del Maestro Bruno Munari e di organizzazione dei principi ispiratori che sostennero la sua poliedrica e multiforme esperienza artistica. Oggi ABM è l’unico ente preposto ed autorizzato alla formazione sul Metodo Bruno Munari appellativo che definisce lo straordinario ed unico approccio che Munari elaborò per sensibilizzare alla fruizione artistica i bambini e per educarli ad un pensiero più creativo .

Cos’è “Educhiamo alla Creatività” e come nasce?

CALISEA si occupa da anni di infanzia, basando le proprie attività sulla creatività applicata allo studio del cinema d’animazione.

Qualche settimana fa, è stato chiesto agli studenti e ai docenti della scuola di cinema d’animazione Calisea che cos’è la creatività.
Le loro risposte hanno dato lo spunto per l’ideazione dell’evento: La CREATIVITÀ è LIBERTÀ.
Una libertà esigente e coraggiosa. È creativo chi non si ferma, e va avanti, cerca, collega, osa, prova…impara.
Così nasce “Educhiamo alla Creatività”, l’evento digitale la cui prima edizione si è svolta in pieno lockdown lo scorso 21 e 22 maggio.

Ai genitori di oggi, durante l’isolamento, è stato chiesto spesso di sostituirsi o affiancarsi in maniera sempre più costante agli insegnanti.
Diventa dunque importante far capire loro (ma anche agli educatori e a chiunque lavori o si relazioni con i bambini), fornendo gli adeguati strumenti, che attraverso la creatività è possibile far raggiungere ai più piccoli traguardi importanti, valorizzando la produzione originale dei bambini, incoraggiandoli ad approfondire le proprie idee e regalando loro una nuova Libertà in una situazione come questa del tutto inedita e inaspettata.
Durante la prima edizione di “Educhiamo alla Creatività”, 10 esperti hanno trasmesso le proprie conoscenze e risposte illuminanti al vasto pubblico che ha seguito le dirette online da tutta Italia, con interesse e partecipazione.
Il tema dei bambini e del loro rapporto con la Creatività – soprattutto in un momento storico molto particolare come quello che stiamo vivendo – è stato declinato in tante voci provenienti da settori diversi (arti visive, cinema, illustrazione, lettura, psicologia,…).

Tutti gli esperti sono partiti da una considerazione comune: questo è stato e continua ad essere un momento che un bambino può percepire con paura, instabilità, sofferenza e in cui gli è stata negata una delle cose più importanti: La LIBERTÀ.

Il successo ottenuto dalla prima edizione dell’evento – che ha visto partecipanti da tutta Italia – ha dimostrato la necessità di continuare a riflettere sul tema con il supporto di autorevoli esperti, stavolta provenienti da mondi e settori diversi (le arti dello spettacolo, ad esempio).
È così che vede la luce la seconda edizione di “Educhiamo alla Creatività – Strumenti pratici di Libertà”.

Gli altri esperti e artisti: il programma

Martedì 23 giugno 2020:

-10:00 Teatro e gioco le contaminazioni del racconto (Claudia Barone-raimondo Vecchio)
-11:30 Musica e creatività ( Raffaella Szamko)
-15:00 Teatro inclusivo (Paolo Filippini)
-16:30 Filosofia pedagogica (Maria Elena Carlisi)
-18:00 Arte e natura (Antonia Teatino)

Mercoledì 24 giugno 2020:

-10:00 Teatro di figura (Fratelli Napoli Pupari)
-11:30 Teatro danza (Angela Rizzi)
-15:00 Psicologia dell’infanzia (Marco Catania)
-16:30 Educazione alla creatività (Ass.ne Bruno Munari, Presidente Silvana Sperati)
-18:00 Arte terapia (Barbara Paternò)

Gli interventi in programma saranno introdotti dal direttore artistico di Calisea Claudia Bonomo.
Alla fine di ogni intervento è prevista una sessione di domande e risposte alla quale potranno partecipare coloro che seguiranno gli interventi live degli esperti su Zoom. L’iscrizione è gratuita e va fatta tramite la pagina: https://www.calisea.it/live/
Ma l’evento sarà interamente fruibile dalla Pagina Facebook di Calisea art animation.

L’evento, in collaborazione con Macrolibrarsi è supportato dal progetto Let’s Bold.
“Let’s Bold: aiutiamo bellissimi esseri umani a non farsi intomorire dai loro sogni più grandi”.