Elezioni in Sicilia, Suriano (M5s): “No a election day è stranezza incomprensibile”

CATANIA – “Fissare date diverse da quelle stabilite in tutta Italia per le amministrative e il referendum sul taglio dei parlamentari è una stranezza tutta siciliana che fa perdere più giorni di scuola agli studenti siciliani e fa spendere più soldi ai cittadini”, così la deputata nazionale del Movimento cinque Stelle Simona Suriano sulla decisione del presidente Musumeci di far votare i siciliani il 4 e 5 ottobre prossimi anziché il 20 e 21 settembre, come nel resto del Paese.

“L’election day, una delle battaglie del Movimento per evitare sprechi di danaro, non sarà adottato in Sicilia dove andranno al voto ben 62 comuni. Solo nel territorio catanese vi saranno otto comuni al voto, alcuni di essi molto popolosi; lasciare a casa gli studenti all’inizio del nuovo anno scolastico, dopo l’emergenza sanitaria, è una scelta incomprensibile fatta non tenendo in alcun conto gli interessi e la salute dei siciliani. Infatti ad ottobre il rischio che possa arrivare una seconda ondata del Coronavirus è sicuramente più alta, come segnalato dal Comitato tecnico scientifico che proprio per questo motivo ha sconsigliato il voto ad ottobre”