“Incontriamoci”, al via la kermesse digitale di Bonfirraro con il ricordo di Mauro Mellini

Mauro Mellini insieme all'editore Salvo Bonfirraro

Prende il via questa sera “Incontriamoci”, il nuovo contenitore digitale di incontri e approfondimenti culturali creato da Bonfirraro Editore. Ogni settimana la casa editrice organizza talk on line su un macrotema specifico, ogni volta diverso. Alla tavola rotonda digitale partecipano personalità dal mondo della cultura, professionisti del settore e gli autori di Bonfirraro. L’appuntamento è per 19.00, in diretta sulla pagina Facebook Bonfirraro Editore.

Al centro del primo appuntamento il ricordo di Mauro Mellini, politico, scrittore, uomo, scomparso il cinque luglio scorso. L’ex deputato, protagonista di un lungo sodalizio con Bonfirraro Editore, sarà ricordato da amici, colleghi e collaboratori di lungo corso. Partecipano al memoriale l’avvocato Giuseppe Lipera, il giornalista ed ex parlamentare Marco Taradash, gli avvocati Alessio Di Carlo, Jacopo Saverio Bartolemei, Andrea Granata e l’editore Salvo Bonfirraro.

«La scomparsa di Mellini ha lasciato un terribile vuoto — afferma l’editore Salvo Bonfirraro — abbiamo perso un grande uomo politico, un fine saggista e giornalista, ma soprattutto un amico che ha rafforzato in me il senso di ‘giustizia giusta’, quella giustizia che, purtroppo, non è mai uguale per tutti come invece dovrebbe essere e, a volte, non c’è. Nonostante le sue condizioni di salute si fossero aggravate, fino all’ultimo aveva continuato a lavorare per pubblicare una raccolta dei suoi articoli più significativi, e alla nuova edizione del libro Il Partito dei magistrati, alla luce delle vicende venute a galla dal Caso Palamara».

«Avrebbe voluto che venissero pubblicati subito — ricorda Bonfirraro — perché aveva fretta di vedere nascere, mi diceva, la sua ultima opera dedicata ai suoi amici, estimatori e quanti gli sono stati vicino fino alla fine. Ci manca il suo lucido e prezioso contributo al dibattito politico di questo paese, attraverso i suoi scritti precisi e puntuali. Ci mancano le sue battaglie, i suoi libri, i suoi insegnamenti e il suo esempio — conclude l’editore — Stasera cercheremo di raccontarli, insieme a tanti amici, per un  ricordo commosso e grato».