Dipendenti regionali, Barbagallo contro Musumeci: “Populismo per raccogliere like”

PALERMO – “Ieri la caccia ai migranti invasori tanto cara al suo amico e alleato Salvini. Oggi nel mirino ci sono i dipendenti regionali, accusati di grattarsi la pancia anziché lavorare. C’è da chiedersi domani a chi toccherà essere preso di mira pur di sviare l’attenzione dai fallimenti del suo governo“.

Lo ha detto Anthony Barbagallo, segretario regionale del Partito Democratico a proposito delle accuse ai dipendenti regionali lanciate dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Barbagallo è stato proclamato ieri nel corso dell’assembleA regionale del Pd Sicilia a Morgantina, alla presenza del segretario nazionale Nicola Zingaretti.

“Fondi europei bloccati, imprese e attività produttive in difficoltà, sanità allo stremo, sistema rifiuti impantanato: dopo quasi tre anni di governo fallimentare, Musumeci continua a sparare nel mucchio per distrarre l’opinione pubblica con temi populisti tentando di raccogliere qualche titolo di giornale e qualche like sui social. Questa volta volta se la prende con i dipendenti regionali, vediamo domani a chi toccherà”.