Il senatore Giacobbe sulla questione degli ingressi dei nostri connazionali in Cina

FRANCESCO-GIACOBBE-ITALIANI-ESTERO-CONNAZIONALI-AUSTRALIA-VACCINO-ANTI-COVID-AIRE

Giacobbe: il Ministro Di Maio ha posto con forza al Ministro degli esteri Cinese Wang Yi e del Commercio Wang Wentao la questione degli ingressi dei nostri connazionali in Cina

Dopo varie segnalazioni il Senatore Francesco Giacobbe in una sua lettera ha scritto al Ministro Di Maio sulla questione degli ingressi dei nostri connazionali in Cina.

Nella lettera si sottolineava come in questo momento l’Ambasciata Cinese in Italia non provvede più ai servizi di vidimazione della dichiarazione dello stato di salute alle persone che richiedono di entrare in Cina in quanto è sospeso l’ingresso alle persone che si trovano in Italia anche se in possesso di visti e permessi di soggiorno cinesi.

“Il nostro Governo non ha sospeso l’ingresso così da permettere ai cittadini cinesi che hanno delle attività economiche in Italia di riprendere il proprio lavoro, così purtroppo non sta succedendo ai nostri connazionali che hanno interessi economici in Cina” – scrive il senatore Francesco Giacobbe – “questo va anche a discapito dell’export italiano e dell’economia, proprio in questo momento in cui dovremmo accelerare il passo per approfittare delle opportunità di crescita anche all’estero, spero si possa aprire un canale diplomatico di dialogo affinchè le istituzioni cinesi possano essere sensibilizzati” – continua il Senatore -.

In risposta alla lettera il Ministro Di Maio ha voluto sottolineare come le riaperture e la ripresa di una piena mobilità verso la Cina costituisce un tema centrale nell’agenda dei suoi colloqui con le controparti cinesi a partire dal Consigliere di Stato e Ministro degli esteri Wang Yi. Tema trattato anche con il Ministro del Commercio Wang Wentao in occasione della quattordicesima Commissione Economica Mista Italia – Cina dello scorso 28 settembre.

“L’impegno da parte del Ministro Di Maio e la sua determinazione fanno ben sperare su una prossima riapertura e al sostegno del nostro export e degli interessi dei nostri connazionali” – chiude Francesco Giacobbe -.