Siciliani Liberi: “No all’impianto di pirolisi ad Aci Sant’Antonio. Sì a sviluppo sostenibile”

impianto pirolisi
Foto Siciliani Liberi

Con una nota inviata alla stampa i Siciliani Liberi dell’Area Metropolitana di Catania comunicano la loro aderenza alla lotta intrapresa dall’Associazione “Rifiuti Zero Sicilia” e dal “Comitato NO Pirolisi Aci Sant’Antonio” contro l’impianto di pirolisi, “la cui installazione è stata decisa dall’amministrazione comunale di Aci Sant’Antonio senza la partecipazione dei cittadini e delle associazioni, in contrasto al parere della Srr, senza una gara pubblica”.

“L’impianto – spiegano i rappresentanti etnei del movimento – può fortemente compromettere la produzione agroalimentare ricadente nelle aree circostanti e per una vasta zona, compromettendo prodotti che entrano nella catena alimentare con conseguenze difficilmente prevedibili. Il prezzo della salute e del benessere non può essere messo in discussione, per decisioni poco avvedute, rispetto a quanto offre la tecnologia odierna per la possibilità di realizzare un indotto per il riciclo dei rifiuti. La realizzazione di un indotto per il riciclo è in grado di assolvere, in termini occupazionali, ad un numero di almeno quattro volte superiore ad un singolo inceneritore o stabilimento di pirolisi, garantendo la salute delle famiglie e dei bambini, l’ambiente, l’agroalimentare e l’economia locale”.

“I Siciliani Liberi – conclude la nota – auspicano uno sviluppo sostenibile, in difesa dei diritti dei Siciliani, la valorizzazione del territorio secondo le vocazioni specifiche, una risoluzione definitiva al problema dell’emergenza rifiuti, verso la raccolta differenziata diffusa e il riciclo reale e il riuso dei materiali, con una prevalenza della gestione pubblica rispetto alle logiche privatistiche sino ad ora adottate. I Siciliani Liberi seguiranno da vicino l’evolversi delle decisioni e valuteranno azioni in supporto ai cittadini e ai comitati, associazioni ed enti aderenti all’opposizione all’impianto di pirolisi”.