Catania, sconfitta amara: ma adesso solo testa alla gara di ritorno

Il Catania perde la semifinale d’andata al “Romeo Neri” contro il Rimini di Emanuele Troise. La squadra romagnola si è imposta nell’arco dei 90 minuti con una rete al 38′ di Lamesta, assoluto migliore in campo del match. Un k.o. che fa male perché i rossazzurri hanno disputato un gara complessivamente buona ed è un risultato riparabile con la gara di ritorno in programma il prossimo 28 febbraio al “Massimino”. 

Lamesta fredda il Catania: semifinale d’andata al Rimini

Se il Rimini di Troise deve ringraziare un suo giocatore è sicuramente il classe 2000 Davide Lamesta. L’esterno offensivo nella serata del “Neri” ha fatto girare la testa per novantasei minuti ai difensori rossazzurri. Dopo venti minuti l’ex Piacenza coglie un clamoroso palo con un tiro a giro imparabile per Bethers e al 38′ trova il gol del 1-0 superando il portiere lettone del Catania. 

Una rete importantissima per l’esito di questa semifinale d’andata e anche perché proietta il Rimini ad avere 2 risultati su 3 il prossimo 28 febbraio. Al contrario, i rossazzurri saranno costretti a vincere al “Massimino” per cercare di agguantare una finale che può valere una stagione per i siciliani.

Tanta sfortuna, qualche dubbio arbitrale e ancora tanto da lavorare per il Catania di Lucarelli

Se analizziamo nel complesso i 90 minuti del Catania di Cristiano Lucarelli contro il Rimini sono stati più che ottimi. La squadra rossazzurra ha tenuto il pallino del gioco e non ha quasi mai rischiato in difesa. I pali di Costantino al 44′ e di Zammarini al 53′ gridano vendetta, anche perché sono gli ennesimi colpiti in questa stagione che si può iniziare a definire “stregata”. 

Di male in peggio se parliamo dalla terna arbitrale. Partendo dal presupposto che il direttore di gara è un essere umano e può sbagliare, certi errori però possono pesare per l’esito di una partita. Sul gol del 1-0 del Rimini, ad esempio, l’episodio dubbio è una gomitata su Kontek, rimasto a terra e con la squadra praticamente convinta che l’arbitro fermasse il gioco. Invece, alla fine ci può stare il cartellino rosso per Zammarini, che al 75′ ha commesso un brutto fallo su Iacoponi alzando il piede e colpendo l’avversario quasi in testa. 

Ma i pali e gli errori arbitrali non cancellano però anche ciò che si è fatto nell’arco dei 90 minuti nel bene e nel male. Nonostante una buona prestazione, c’è ancora tanto da migliorare. Manca ancora quella propensione offensiva che questa squadra DEVE iniziare ad avere. In difesa si commettono troppe leggerezze e fondamentalmente è difficile pensare che al primo tiro si possa sempre incassare gol. Su questi aspetti si deve lavorare sulla testa dei giocatori, ma è comprensibile la difficoltà visto il cambio di gestione tecnica con due visioni diametralmente opposte. 

Tifosi rossazzurri encomiabili: presenti oltre 1.000 supporters

Una delle poche note liete della serata del “Romeo Neri” è stata la forte presenza dei tifosi rossazzurri. Infatti, sono giunti nella città romagnola oltre 1.000 supporters giunti da Catania e da tantissime parti d’Italia. Durante i 90 minuti è sembrato a tutti gli effetti di giocare in casa. Una dimostrazione di amore che non conosce confini. 

Le immagini giunte da Rimini fanno capire quanto attaccamento ci sia verso i colori rossazzurro. Del resto, anche i 14.000 abbonati in questa stagione fanno capire la passione di una piazza che da troppi anni soffre relegata in Serie C. Come riportato anche ad “Hashtag Rossazzurri – il Talk 20” (RIVEDI QUI LA PUNTATA), il Catania per numero di presenze allo stadio è quindicesimo in Italia. Un dato a cui serve poco da aggiungere, se non fare un plauso a questi tifosi che amano questo sport.

Mercato, Catania sul terzino sinistro Haveri dell’Ascoli

Chiosando col calciomercato, altro argomento che tiene banco in questi giorni, il Catania è ancora attivo per chiudere col botto questa finestra invernale. Il nuovo nome in entrata, come riportato da Gianluca Di Marzio, è quello di Kevin Haveri. Il terzino sinistro albanese classe 2000 piace molto ai rossazzurri e vanta ben 6 presenze in questa stagione in Serie B con la maglia dell’Ascoli e due promozioni dalla D alla C con Mantova e Rimini. 

Sempre in entrata si sta lavorando per portare alla corte di Lucarelli un portiere, un centravanti e un altro centrocampista. In uscita restano Mazzotta, Marsura, Rocca e Bocic. Il giovane esterno ex Pescara potrebbe essere utilizzato come contropartita nell’affare che potrebbe portare Gabriele Artistico in rossazzurro. Chiaramente, ribadiamo, che Bocic partirebbe esclusivamente in prestito.