Catania, l’ex Mazzarani: “Ho dei ricordi stupendi, sembrava di stare in Serie A. Ai playoff serve unità tra squadra e pubblico”

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Tra ricordi, emozioni, nostalgia ma soprattutto tanto calcio. Andrea Mazzarani, intervenuto nella nostra trasmissione “Hashtag Rossazzurri il Talk” ricorda con affetto la sua esperienza a Catania (2016-18; 2019-20) tra aneddoti e anche attualità con i rossazzurri di Mimmo Toscano, impegnati domani alle 20.45 nella gara d’andata del secondo turno della Fase Nazionale dei playoff contro il Lecco.

Mazzarani: “Il Catania ha ottime chance di andare avanti, ha una rosa lunga e competitiva”

Andrea Mazzarani commenta così i playoff di Serie C che si stanno svolgendo dal 3 maggio e che sta regalando tanti colpi di scena: “I playoff sono sempre combattuti e avvincenti e adesso il Catania affronta il Lecco che forse, non voglio sbilanciarmi, è la meno complicata tra quelle del sorteggio, visto l’ultimo periodo passato dai blucelesti. Secondo me ci sono buone chance per il Catania per andare avanti“.

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Non manca anche un commento sul Catania di Toscano, impegnato domenica contro il Lecco: “Io credo che il Catania è la squadra con la rosa più lunga e più forte che c’è in Serie C. Sono stati fatti investimenti importanti e con un allenatore che è un vincente. Secondo me a un certo punto della stagione qualcosa non ha funzionato visto il cambio di allenatore per poi riprendere Toscano. Ma il Catania ha la rosa migliore di tutta la categoria“.

I ricordi di Andrea Mazzarani a Catania

Di Catania ho dei ricordi sicuramente stupendi. – prosegue Mazzarani ricordando la sua esperienza in rossazzurro – Le emozioni che ho provato a Catania a giocare in quello stadio e vivere certi momenti sono difficile da ritrovare in altre piazze, perché proprio è una città e uno stadio che ti coinvolge e ti porta veramente a spingerti sempre al limite. Il Catania 2017/18 era una squadra forte, però rispetto alla squadra di Toscano non aveva una rosa così lunga e con giocatori tutti importanti che possono fare i titolari e che possono cambiare la partita. Ci sono analogie? Non lo so. Noi secondo me potevamo provare a vincere il campionato, ricordo la partita contro la Juve Stabia che era quella di svolta che non siamo riusciti a vincere”.

Chi è Andrea Mazzarani oggi? Rispetto a quello visto a Catania è tanto cambiato perché adesso ho una famiglia e un bambino, sono papà e mi sto godendo la mia famiglia in tutto e per tutto. Quella spensieratezza e leggerezza che avevo la trasmetto anche alla mia famiglia e me la porto dietro. Fa parte del mio essere. Di Catania ricordo tante serate in ritiro con Biagianti e Bucolo in camera, anche con Curcio. Con Alessio era il periodo non felicissimo del Covid, però con le nostre dirette su Instagram cercavamo di dare un po’ più di leggerezza alle persone a casa”.

Il messaggio di Andrea Mazzarani ai tifosi rossazzurri

Quando entravi in campo e quando vivevi la città sembrava di stare in Serie A. – chiosa Andrea Mazzarani – La calorosità del pubblico che ti spinge è tanta. Il messaggio che voglio lanciare ai tifosi del Catania è di stare vicino alla squadra. Devono essere l’uomo in più e hanno bisogno di loro. Io capisco le critiche però magari tanti calciatori a questi livelli, in Serie C, non hanno quella personalità per gestire bene la pressione. Speriamo quindi che il Catania possa portarsi a casa questi playoff per tornare in Serie B”.

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